Il Como ha avviato la ricerca di un difensore centrale per affrontare la stagione del ritorno in Serie A. La dirigenza punta a un profilo tecnico, di personalità e con una solida esperienza internazionale, per rinforzare un reparto nevralgico della squadra guidata da Cesc Fabregas.
Il nome in cima alla lista degli obiettivi è quello di Davinson Sanchez. Il centrale colombiano del Galatasaray è il profilo che il club considera ideale per guidare la retroguardia. Il Como segue il giocatore da tempo e nelle ultime settimane ha intensificato i contatti per provare a portarlo sul Lario.
L’operazione, gestita dal direttore sportivo Charlie Ludi, si presenta tuttavia complessa su due fronti distinti. Il primo ostacolo riguarda l’accordo con il Galatasaray, che per il cartellino del difensore ha chiesto una cifra tra i 25 e i 30 milioni di euro. La società lariana ha già formalizzato una prima offerta da 20 milioni, ma la distanza tra domanda e offerta resta significativa.
Il secondo scoglio, forse ancora più arduo da superare, è legato all’ingaggio del giocatore. Sanchez percepisce attualmente uno stipendio superiore ai 3 milioni di euro netti a stagione, cifra agevolata dal regime fiscale turco e difficile da eguagliare per il club italiano.
Nonostante le difficoltà, Sanchez resta la priorità indicata dall’allenatore Fabregas. A convincere il tecnico spagnolo è soprattutto il palmarès europeo del colombiano: ha disputato sei edizioni della Champions League con le maglie di Tottenham e Galatasaray, collezionando 38 presenze, a cui si aggiungono le esperienze con l’Ajax. Un bagaglio di esperienza ritenuto fondamentale.
Se la trattativa per Sanchez non dovesse sbloccarsi, la dirigenza ha già preparato delle contromisure. La prima alternativa porta al giovane Mamadou Sarr, promettente centrale classe 2005 di proprietà del Chelsea. L’asse con il club londinese è già caldo e il Como ha avviato contatti diretti per il difensore franco-senegalese.
Sullo sfondo rimane viva anche la candidatura di Jerome Opoku, difensore del Basaksehir. Il giocatore ghanese, 27 anni, rappresenta una pista più concreta dal punto di vista economico. L’operazione sarebbe infatti decisamente più sostenibile, sia per il costo del trasferimento che per i parametri dello stipendio, rispetto agli altri profili valutati.




