Wimbledon, Sinner vince e vola alle ATP Finals di Torino

107
Sport tennis
Sport tennis

Jannik Sinner ha raggiunto la finale di Wimbledon dopo aver superato Novak Djokovic in semifinale. Questa vittoria ha avuto un doppio valore: ha infatti garantito al numero uno del mondo la qualificazione matematica alle ATP Finals, il torneo tra i migliori otto giocatori della stagione che si disputerà a novembre all’Inalpi Arena di Torino.

L’ATP ha confermato ufficialmente che Sinner è il primo giocatore a staccare il pass per la kermesse di fine anno. Un traguardo raggiunto grazie ai punti già accumulati nella Race to Turin, un bottino che lo mette al riparo da qualsiasi calcolo matematico da qui a novembre, a prescindere dai risultati futuri.

La qualificazione è arrivata con un anticipo senza precedenti per la sua carriera. Mai prima d’ora l’atleta italiano era riuscito a garantirsi un posto al “torneo dei maestri” già nel mese di luglio. Solitamente, la certezza matematica per i migliori tennisti del circuito arriva non prima del mese di agosto, durante la stagione sul cemento nordamericano.

Per fare un confronto, in una stagione precedente Sinner ha raggiunto la qualificazione solo il 7 ottobre, mentre l’anno successivo, già in vetta al ranking, ha ottenuto la certezza il 10 agosto. Anche nella scorsa stagione il pass è arrivato ad agosto, precisamente l’8. Quest’anno ha battuto ogni suo record personale, centrando l’obiettivo con un mese esatto di anticipo rispetto alle sue migliori performance e diventando il primo qualificato in assoluto del circuito.

Per Sinner si tratterà della quarta partecipazione consecutiva alle Finals, la quinta in totale considerando l’esordio da riserva avvenuto nel 2021, quando subentrò all’infortunato Matteo Berrettini. L’altoatesino si presenterà al torneo piemontese da bicampione in carica, forte di una striscia positiva importante nella competizione, dove ha dimostrato grande affinità con il pubblico e la superficie di gioco.

Questo traguardo rappresenta un’ulteriore conferma di una stagione finora dominata dall’azzurro, capace di raggiungere i suoi obiettivi con una velocità e una costanza impressionanti. Essere il primo qualificato per l’evento di chiusura dell’anno non è solo un dato statistico, ma il simbolo di un percorso di crescita che lo ha portato stabilmente al vertice del tennis mondiale.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome