Il trasferimento di Ederson al Manchester United è ufficialmente saltato. L’accordo da circa 45 milioni di euro tra l’Atalanta e il club inglese, che sembrava definito tra fine maggio e inizio giugno, si è interrotto bruscamente dopo la seconda parte delle visite mediche sostenute dal giocatore in Inghilterra. Il centrocampista si era recato Oltremanica dopo gli impegni con la nazionale brasiliana, con cui ha anche esordito. La comunicazione del Manchester United di non voler più procedere con l’acquisto ha colto di sorpresa la dirigenza dell’Atalanta.
La motivazione ufficiale fornita dal club inglese riguarda le condizioni fisiche del giocatore. In particolare, il ginocchio destro di Ederson è stato giudicato non conforme agli elevati standard atletici richiesti dalla Premier League. Lo stesso ginocchio aveva subito un’operazione di pulizia in artroscopia a fine estate per un’infiammazione al menisco. Tuttavia, questo dato contrasta con il rendimento del calciatore nella stagione appena conclusa. Ederson ha infatti accumulato ben 3169 minuti in 41 presenze tra Serie A, Champions League e Coppa Italia, dimostrando grande continuità. È stato il quarto giocatore di movimento più utilizzato nella rosa bergamasca, un traguardo difficilmente raggiungibile per un atleta con seri problemi fisici.
Dietro lo stop alla trattativa potrebbe quindi celarsi un cambio di strategia di mercato dello United. Questa ipotesi è rafforzata da un’altra operazione definita nelle stesse ore: l’acquisto del giovane centrocampista brasiliano Andrey Santos, prelevato dal Chelsea per una cifra di 60 milioni di euro. Un investimento che suggerisce un repentino cambio di obiettivo da parte dei Red Devils, nonostante la necessità dichiarata di ingaggiare più di un rinforzo in mediana dopo l’addio di Casemiro e il lungo infortunio di Ugarte.
Per l’Atalanta, il calciatore è considerato in perfette condizioni e rappresenta una risorsa preziosa. Dopo un breve periodo di riposo post impegni internazionali, Ederson tornerà a Zingonia per mettersi a disposizione del nuovo allenatore, Maurizio Sarri, in vista del ritiro pre-campionato. Con un contratto in scadenza il 30 giugno 2027, il futuro del centrocampista è di nuovo saldamente nelle mani del club nerazzurro. La società sta già valutando l’ipotesi di proporgli un rinnovo contrattuale per blindarlo ulteriormente e spegnere sul nascere eventuali nuove voci di mercato.




