Il Como ha avviato un progetto fondato sulla valorizzazione dei giovani talenti, con il tecnico Cesc Fabregas pronto a scommettere su due profili di grande prospettiva: il difensore Andres Cuenca, 19 anni, e il centrocampista Adrian Lahdo, 18 anni.
Per i due giocatori è iniziata una stagione che potrebbe portarli alla ribalta del calcio italiano. Mentre Lahdo ha già lavorato sei mesi sotto la guida di Fabregas, per Cuenca, fresco campione d’Europa U19 con la Spagna, si tratta dell’inizio di una nuova avventura. Entrambi sono ritenuti dagli analisti tra i migliori prospetti del panorama continentale.
Cuenca è un prodotto del settore giovanile del Barcellona, la stessa ‘Masia’ da cui proviene Fabregas. Con i catalani ha già esordito in Champions League nell’ottobre 2023. L’operazione di trasferimento si è conclusa lo scorso inverno con un indennizzo di circa 500mila euro, per poi essere girato in prestito allo Sporting Gijon, nella seconda divisione spagnola.
È il prototipo del difensore centrale moderno: abbina visione di gioco a una spiccata abilità nell’impostazione dal basso. Nei duelli interviene con pulizia, sfruttando tempismo e intelligenza nelle letture. A testimonianza del suo potenziale, il Barcellona si è garantito una percentuale sulla futura rivendita.
Per assicurarsi Adrian Lahdo, il Como ha invece sostenuto un investimento significativo di 12 milioni di euro, superando la concorrenza del Chelsea. Nei suoi primi sei mesi sul lago, il giocatore svedese ha alternato gli allenamenti tra la formazione Primavera e la prima squadra.
Si tratta di una mezzala dinamica, dotata di un’ottima progressione palla al piede e con una spiccata propensione all’inserimento offensivo. La sua duttilità tattica gli permette di agire sia in un centrocampo a due che come trequartista. Il club ha dimostrato grande fiducia nel suo talento, assicurandogli un contratto a lungo termine fino al 2031.
Le opportunità per i due giovani non mancheranno. Al momento, la rosa non presenta grande abbondanza nei loro ruoli. Con tre competizioni all’orizzonte (campionato, Coppa Italia e Conference League), lo spazio per le rotazioni sarà decisamente maggiore rispetto alla passata stagione, offrendo ai due talenti concrete possibilità di mettersi in mostra.







