La Juventus ha ritrovato uno dei suoi talenti più attesi. Kenan Yildiz è rientrato al centro sportivo della Continassa per iniziare il percorso di preparazione che lo condurrà alla nuova stagione. Il suo ritorno non è stato accolto come quello di un giocatore qualsiasi: il club lo considera un pilastro fondamentale per il presente e soprattutto per il futuro, un punto fermo del nuovo progetto tecnico.
La dirigenza bianconera ha infatti stabilito una linea chiara: quasi tutti i giocatori della rosa possono essere oggetto di trattative di mercato, ma Yildiz è stato dichiarato incedibile. Questa posizione è stata rafforzata dalla volontà della proprietà, che vede nel giovane fantasista turco il simbolo della Juventus che verrà. Non è un caso che il suo contratto sia stato blindato con un accordo a lungo termine.
Tuttavia, il rientro del numero 10 non sarà immediato a pieno regime. La Juventus ha deciso di adottare un approccio cauto e prudente, memore delle difficoltà fisiche che hanno condizionato il giocatore nel finale della scorsa stagione. Yildiz ha dovuto convivere con una fastidiosa tendinopatia al ginocchio che ne ha limitato l’impiego e le prestazioni, a cui si è aggiunto un infortunio al polpaccio.
Per questi motivi, lo staff medico e tecnico ha predisposto per lui un programma di lavoro personalizzato. Yildiz non si aggregherà subito al resto del gruppo, ma seguirà un percorso graduale focalizzato sul completo recupero della condizione atletica e sulla prevenzione di nuove problematiche. Le prime settimane saranno dedicate a sedute differenziate, con carichi di lavoro progressivi e un monitoraggio costante.
L’obiettivo primario della Juventus è uno solo: avere Kenan Yildiz al cento per cento della forma per l’inizio del campionato. Non si correranno rischi inutili e non verranno affrettati i tempi del suo reinserimento in squadra. La priorità assoluta è garantire che il giocatore possa affrontare la lunga e impegnativa stagione senza strascichi fisici, per poter esprimere al massimo il suo enorme potenziale.
Questa strategia di gestione avrà una conseguenza immediata sul precampionato. La sua presenza è infatti in forte dubbio per il test amichevole in programma sabato prossimo in casa dello Standard Liegi. Molto probabilmente, lo staff preferirà non rischiarlo per una partita non ufficiale, concentrandosi sul percorso di recupero a lungo termine stabilito alla Continassa.





