La Juventus ha scelto Vicario per la porta

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Cronache sport calcio
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Guglielmo Vicario è il primo candidato per difendere la porta della Juventus. A quasi 30 anni, dopo tre stagioni in Premier League, il secondo portiere della Nazionale è pronto a lasciare il Tottenham per una nuova avventura in Italia.

Una situazione che aveva sollevato interrogativi, come evidenziato dalle recenti parole del CT Luciano Spalletti: “Vicario è un portiere esperto. C’è da capire perché una squadra come il Tottenham abbia deciso di lasciarlo fuori”. In realtà, non si nasconde alcun mistero tecnico dietro la sua assenza dal campo nel finale della scorsa stagione.

La decisione di separarsi dagli Spurs è stata presa dallo stesso giocatore già nel corso del campionato 2025-26, ben prima dell’arrivo del nuovo tecnico Roberto De Zerbi. L’allenatore italiano, subentrato ad aprile per salvare il club dalla retrocessione, ha chiarito la sua filosofia: vuole solo giocatori convinti del progetto e ha promesso di assecondare chi aveva già manifestato il desiderio di partire.

“A inizio aprile ho avuto molti incontri con i giocatori”, ha spiegato De Zerbi. “A quelli che mi hanno chiesto di andare via, ho detto di aiutarmi a salvare la squadra e che poi li avrei aiutati a partire. Rispetto la decisione di uno come Vicario”.

Il portiere, infatti, non ha partecipato alla tournée estiva in Australia per completare il recupero da un infortunio. Durante il cambio di gestione tecnica, era convalescente da un’operazione alla schiena che lo aveva costretto a saltare anche impegni cruciali con la Nazionale. De Zerbi ha quindi dato fiducia al giovane ceco Antonin Kinsky nelle delicate partite finali.

La rottura tra Vicario e il Tottenham ha radici più profonde. Dopo essere diventato un leader della squadra che ha vinto l’Europa League nel 2025, l’annata successiva si è rivelata estremamente complicata. Il club ha rischiato una clamorosa retrocessione e Vicario, da simbolo, è diventato uno dei bersagli della frustrazione dei tifosi.

A quel punto, nonostante un contratto valido fino al 2028, ha maturato la scelta di cambiare aria a fine stagione. La Juventus può quindi procedere nella trattativa, forte del fatto che il Tottenham non si opporrà alla cessione ma rispetterà la volontà del giocatore.

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