Barra, gli ‘hermanitos’ infrangono il patto con le cosche storiche ed è scontro

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Clan nel Rione
Clan nel Rione

NAPOLI – Nel quartiere di Barra si respira un’aria di forte tensione a causa delle nuove manovre che stanno alterando i precari equilibri della periferia orientale. Secondo le ultime informative delle forze dell’ordine, nelle palazzine davanti al rione Bisignano, a poche decine di metri dal parco Villa Letizia, il gruppo emergente è deciso a dare del filo da torcere alle vecchie cosche egemoni.

Il punto nevralgico della fazione è via Suor Maria della Passione Beata, divenuta la strada simbolo degli ‘hermanitos di Barra’. Si tratta di un manipolo di giovani tra i venti e i trent’anni che ha deciso di infrangere apertamente le regole consolidate con le cosche locali, gestendo le piazze di spaccio oltre i confini del proprio isolato e al di fuori della loro abituale roccaforte. Caratterizzati da atteggiamenti particolarmente violenti e spregiudicati che richiamano lo stile delle gang sudamericane, questi giovani emergenti hanno aperto un guanto di sfida diretto contro i cartelli storici del territorio. Nonostante i chiari avvertimenti ricevuti dai vertici delle vecchie paranze, gli inquirenti sottolineano che il gruppo non accenna a retrocedere: al contrario, i componenti si sarebbero armati fino ai denti per resistere agli inevitabili assalti avversari.

Le storiche organizzazioni, pur apparendo indebolite da recenti inchieste giudiziarie ed arresti eccellenti, mantengono un forte controllo militare del territorio e non intendono cedere il passo alle nuove leve. I grandi cartelli dei Cuccaro-Aprea e dei Mazzarella hanno avvertito formalmente i giovani di via Suor Maria della Passione Beata: la direttiva è quella di rientrare immediatamente nei ranghi o sarà guerra aperta tra le palazzine popolari.

In questo clima di estrema conflittualità si inseriscono i recenti raid armati che stanno terrorizzando i residenti. Poco tempo fa, poco prima di mezzanotte, un commando in sella a diverse moto ha aperto il fuoco proprio davanti agli edifici di via Suor Maria della Passione Beata. L’azione ha seminato il panico nell’intero isolato, in una zona storicamente monitorata dal clan Cuccaro-Aprea dove la Sezione Scientifica ha poi recuperato numerosi bossoli a salve, chiaro segnale di una dimostrazione di forza intesa come avvertimento diretto.

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