Juve, il ct bosniaco loda il nuovo acquisto Alajbegovic

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Cronache sport calcio
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La Juventus ha ufficializzato l’arrivo di Kerim Alajbegovic, esterno sinistro bosniaco classe 2007, per una cifra che si attesta intorno ai 30 milioni di euro. Considerato uno dei talenti più promettenti della sua generazione, il giovane calciatore è stato accolto a Torino da un connazionale d’eccezione, Miralem Pjanic, che lo ha accompagnato nella visita alle strutture del club.

Alajbegovic è già entrato nella storia della sua nazionale, diventando il più giovane esordiente e marcatore di sempre grazie alla rete segnata lo scorso settembre. A lanciarlo nel calcio dei grandi è stato l’attuale commissario tecnico della Bosnia, Sergej Barbarez, che ha espresso grande soddisfazione per il trasferimento del suo protetto in un club di primo livello.

“Voglio congratularmi con Kerim per questo importante passo”, ha dichiarato Barbarez. “Entrare a far parte di un club come la Juventus è un grande traguardo e un giusto riconoscimento per l’impegno e la dedizione che ha sempre dimostrato”. Il ct ha poi aggiunto: “È uno dei giovani più talentuosi del nostro Paese. Ha una tecnica eccezionale, grande sicurezza con la palla e possiede la giusta mentalità per diventare un campione”.

Secondo l’allenatore, uno dei punti di forza di Alajbegovic è la sua fame di crescita. “Ciò che mi colpisce di più è la sua voglia di imparare e migliorarsi ogni giorno”. Il passaggio in Serie A rappresenta una sfida impegnativa, ma Barbarez ha indicato la strada da seguire: “Il trasferimento alla Juve comporta anche un grande senso di responsabilità. Kerim è ancora molto giovane, quindi la cosa più importante sarà avere pazienza e non affrettare i tempi”.

La costanza nel lavoro quotidiano, secondo il ct, sarà l’elemento che “lo aiuterà a crescere gradualmente fino a diventare un elemento importante per la Juventus”. La duttilità tattica del giocatore, capace di agire sia come trequartista sia come esterno sulla corsia mancina, è vista come un ulteriore vantaggio. “Sa sfruttare benissimo gli spazi, non avrà problemi ad adattarsi”, ha spiegato Barbarez.

Se il giovane talento manterrà la giusta umiltà, il suo successo in un top club europeo è quasi una certezza per il suo mentore. “Sono orgoglioso di lui e non vedo l’ora di vederlo mettersi alla prova in uno dei campionati più importanti al mondo”, ha proseguito il commissario tecnico. L’augurio finale è che possa ripercorrere le orme di Pjanic, l’ultimo bosniaco ad aver lasciato un segno profondo nella storia bianconera. “Miralem era speciale. A Kerim auguro ogni successo a Torino, sono convinto che questo sia soltanto l’inizio di una carriera brillante”.

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