Movida nel mirino, blitz interforze nel cuore dei Decumani: pioggia di sanzioni su locali e avventori

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NAPOLI – Notte di controlli a tappeto nel cuore pulsante della movida partenopea. Nella serata di ieri, sabato 8 agosto 2026, le strade del quartiere Decumani sono state teatro di un’operazione ad alto impatto, orchestrata dalla Questura di Napoli per contrastare i fenomeni di illegalità e garantire la sicurezza di residenti e turisti. Un’azione sinergica che ha visto scendere in campo gli agenti della Polizia di Stato dei Commissariati Decumani, Arenella e Montecalvario, affiancati dai militari della Guardia di Finanza e dal personale specializzato dell’ASL Napoli 1 Centro.

Il dedalo di vicoli che si snoda tra Spaccanapoli e via dei Tribunali, gremito come ogni fine settimana estivo da un flusso ininterrotto di persone, è stato passato al setaccio dalle forze dell’ordine. L’obiettivo era chiaro: verificare il rispetto delle normative, dalla sicurezza pubblica alle norme igienico-sanitarie e fiscali, in un’area ad altissima concentrazione di bar, ristoranti e locali notturni.

Il bilancio finale dell’operazione parla di 48 persone complessivamente identificate. Gli agenti hanno proceduto al controllo dei documenti di numerosi avventori, con particolare attenzione a soggetti già noti alle forze dell’ordine, al fine di prevenire reati e monitorare presenze sospette nel centro storico.

Ma è sul fronte degli esercizi commerciali che si sono concentrate le maggiori criticità. Dieci attività sono finite sotto la lente degli investigatori. All’interno di alcuni locali, l’ispezione congiunta di Polizia, Fiamme Gialle e ispettori sanitari ha fatto emergere un quadro di diffuse irregolarità. Il personale dell’ASL ha riscontrato diverse non conformità significative, contestando carenze igienico-sanitarie che andavano dalla cattiva conservazione degli alimenti alla pulizia approssimativa dei locali adibiti alla preparazione dei cibi. Per queste violazioni, i titolari hanno ricevuto severe prescrizioni, con l’obbligo di ripristinare le condizioni di igiene e sicurezza entro un termine perentorio, pena provvedimenti più gravi come la sospensione dell’attività.

Parallelamente, i militari della Guardia di Finanza hanno effettuato controlli di natura fiscale, verificando la corretta emissione di scontrini e ricevute e la regolarità dei contratti di lavoro del personale impiegato. Anche su questo versante non sono mancate le irregolarità.

Al termine del servizio, la somma delle violazioni contestate ha portato all’elevazione di sanzioni amministrative per un importo totale di 2.000 euro. Una cifra che, seppur non esorbitante, testimonia la capillarità dei controlli e la ferma volontà delle istituzioni di riportare ordine e legalità. L’operazione di ieri sera, come sottolineano fonti della Questura, non resterà un episodio isolato, ma si inserisce in una più ampia strategia di presidio del territorio che proseguirà per tutta la stagione estiva, a tutela della sana imprenditoria e della sicurezza pubblica.

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