Milan, Maignan e Rabiot posticipano il rientro

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Cronache Mercato
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Mike Maignan e Adrien Rabiot hanno comunicato alla dirigenza del Milan la loro necessità di posticipare il rientro dalle vacanze post Mondiale. La richiesta, arrivata a pochi giorni dalla data inizialmente concordata per il loro ritorno a Milanello, ha spostato la loro ripresa degli allenamenti a una sola settimana dall’esordio ufficiale in campionato contro il Torino.

Questa decisione ha permesso ai due nazionali francesi, impegnati fino alla finale per il terzo posto nella competizione iridata, di usufruire di un mese completo di riposo. Un periodo ritenuto necessario per smaltire le fatiche di una stagione lunga e intensa, culminata con la delusione per la mancata vittoria del Mondiale da parte della Francia, considerata tra le favorite.

Il club ha accettato la richiesta, ma la notizia ha creato un certo malumore nell’ambiente rossonero. I tifosi hanno espresso preoccupazione, confrontando la situazione con quella di altri club, come i rivali dell’Inter, che hanno già riaccolto i loro giocatori reduci dalle fasi finali del torneo, tra cui Lautaro Martinez e il nuovo acquisto John Stones.

Mentre la squadra, guidata dal tecnico Ruben Amorim, ha ripreso a lavorare dopo una tournée internazionale e si prepara per un’importante amichevole contro il Manchester United, l’assenza dei due pilastri della formazione solleva interrogativi che vanno oltre la semplice stanchezza fisica.

Le posizioni dei due giocatori, inoltre, appaiono diverse. Se da un lato Adrien Rabiot, durante il Mondiale, aveva rilasciato dichiarazioni rassicuranti sul suo futuro (“Certo che ricomincio dal Milan, parlerò con Amorim”), quasi a voler spegnere sul nascere qualsiasi voce di un possibile addio, la situazione legata al portiere appare più complessa.

Da parte di Mike Maignan, infatti, sono arrivati segnali che alcuni hanno interpretato come contraddittori. Nelle scorse settimane il capitano rossonero ha rimosso dai suoi profili social ogni riferimento esplicito al club, inclusa la dicitura “AC Milan player”, un gesto che non è passato inosservato. A questo si è aggiunta la sua assenza ai funerali di una leggenda del club come Franco Baresi, un fatto che, seppur potenzialmente legato a motivi personali, ha contribuito ad alimentare i dubbi.

Inevitabilmente, questo prolungamento delle ferie ha acceso le speculazioni su possibili velleità di mercato da parte di uno o entrambi i giocatori. Sebbene al momento non esistano trattative concrete o segnali ufficiali in questa direzione, il mondo del calciomercato è noto per i suoi colpi di scena e per i rapidi cambiamenti di scenario.

L’ipotesi più probabile resta quella di una reale necessità di staccare la spina e recuperare pienamente le energie dopo un’annata logorante. Tuttavia, solo il ritorno dei due a Milanello potrà fare chiarezza. Le loro prime parole e i loro sguardi diranno molto sul loro effettivo coinvolgimento nel progetto rossonero, o se i tifosi dovranno prepararsi a un finale di mercato carico di tensione.

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