Gattuso disegna la Lazio: “Frattesi può darci tanto”

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Cronache sport calcio
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A due giorni dalla prima partita ufficiale sulla panchina della Lazio, contro il Mantova in Coppa Italia, il nuovo allenatore Gennaro Gattuso ha fatto il punto sulla squadra e sulle strategie di mercato. Il tecnico ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto durante il ritiro precampionato.

“Sono molto contento di come abbiamo affrontato il ritiro”, ha dichiarato Gattuso in conferenza. “Nonostante il gran caldo, siamo stati bene nel nostro centro sportivo. La squadra è cresciuta di partita in partita nelle amichevoli”. Ha poi sottolineato l’importanza dell’approccio mentale per l’esordio stagionale, un appuntamento a cui la squadra tiene molto.

Dal punto di vista tattico, la sua Lazio presenterà un’impostazione diversa da quella del predecessore. “Maurizio Sarri è un maestro del 4-3-3, ma noi abbiamo smontato tutto per fare qualcosa di diverso”, ha spiegato l’allenatore. “Vogliamo portare tanti uomini negli ultimi 25 metri, pur sapendo che concederemo qualcosa in fase difensiva”.

Il tema centrale è stato il calciomercato. Gattuso ha confermato la necessità di intervenire in più reparti. “Numericamente siamo pochi in attacco e in difesa. Sicuramente qualcosa in difesa dobbiamo farla”, ha ammesso, pur lodando l’impegno dei giocatori a disposizione.

La società deve però fare i conti con l’indice di liquidità, che impone una cessione prima di poter effettuare nuovi acquisti in attacco. “Ho parlato con i ragazzi che abbiamo e sanno che non ho nulla contro di loro, ma stiamo cercando una tipologia di giocatore funzionale al nostro progetto”.

Il tecnico ha poi parlato dei singoli profili accostati alla Lazio. Riguardo a Davide Frattesi, si è mostrato molto favorevole: “Secondo me può fare bene con noi, ha caratteristiche precise che ci possono dare una grandissima mano. Io faccio l’allenatore, non il contabile, e spero che arrivi”.

Su Mauro Icardi, invece, ha mantenuto una posizione più cauta: “È un bomber che ha scritto la storia del calcio, ma dobbiamo valutare se sia funzionale o no al nostro gioco. Non ho voglia di parlarne”. L’identikit del nuovo attaccante è chiaro: un giocatore completo, con forza fisica e capacità di attaccare la profondità, non semplicemente un finalizzatore.

Infine, Gattuso ha toccato il tema del rapporto con i tifosi, mostrando rispetto per la loro coerenza e le loro critiche, e ha accennato alla sua esperienza passata con la Nazionale. Ha definito quella vicenda “una ferita che non si chiuderà mai”, un’amarezza che porta ancora dentro di sé.

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