Juventus tratta Emiliano Martinez: il dito frena l’affare

195
Cronache Mercato
Cronache Mercato

La Juventus ha riaperto con decisione il canale di mercato che porta a Emiliano Martinez. L’interesse per il portiere argentino dell’Aston Villa è tornato concreto, complice anche la mossa del club inglese che sta per acquistare Zion Suzuki dal Parma, aprendo di fatto a una possibile cessione del suo numero uno.

Tuttavia, la trattativa è frenata da un importante ostacolo di natura fisica. Sull’estremo difensore campione del mondo aleggiano infatti seri dubbi legati a una frattura a un dito della mano, un problema che si trascina da diversi mesi e che ora richiede la massima attenzione da parte della dirigenza bianconera.

L’infortunio risale al riscaldamento della finale di Europa League vinta contro il Friburgo. In quell’occasione, il portiere si è procurato la frattura ma ha scelto di scendere in campo ugualmente. Successivamente, ha deciso di non sottoporsi a un intervento chirurgico per non compromettere la sua partecipazione ai Mondiali, che ha poi vinto da protagonista con l’Argentina.

Dopo aver convissuto con il dolore per tutta la competizione iridata, la questione è tornata di stretta attualità. Le condizioni fisiche del giocatore sono un’incognita, tanto che ha saltato il primo impegno ufficiale della stagione con i Villans, la finale di Supercoppa persa contro il PSG. La stampa inglese, come riportato dal Daily Mail, ha sottolineato come la Juventus sia pronta a “scommettere” sul portiere, pur consapevole dei rischi.

In Italia, l’esperto di mercato Nicolò Schira ha fornito ulteriori dettagli, spiegando che il club torinese, prima di trovare un’intesa economica con l’Aston Villa, vuole avere un quadro clinico completo. L’ipotesi di un’operazione non è esclusa e, in tal caso, il portiere affronterebbe uno stop di circa tre mesi, un’assenza che complicherebbe i piani della Juventus.

Le ultime dichiarazioni dirette del giocatore sulle sue condizioni sono datate 18 luglio. “La mano mi fa ancora male, tutti i giorni”, ha ammesso alla vigilia della finale mondiale. “Tutti gli specialisti che ho consultato mi hanno consigliato l’operazione. Se mi fossi operato, però, non avrei giocato i Mondiali”.

In quella stessa occasione, ha aggiunto di aver superato la fase critica. “All’inizio non potevo allenarmi con i compagni, ma dopo la partita con l’Egitto ho ripreso normalmente e mi sento molto meglio”. Un ottimismo che si scontra con la cautela del club bianconero, che intende procedere con verifiche mediche approfondite prima di affondare il colpo per un acquisto così importante. La trattativa, dunque, è in una fase di stallo, in attesa di un responso medico definitivo che determinerà il futuro del portiere argentino.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome