Notte di violenza sulla spiaggia libera di Fiumarella: maxi rissa a colpi di sedie e bottiglie tra i bagnanti. In 5 denunciati

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Rissa sulla spiaggia a Mondragone
Rissa sulla spiaggia a Mondragone

MONDRAGONE – Rissa sul lungomare in località Fiumarella a Ferragosto. Decine le persone coinvolte, molte originarie del Napoletano. Non è chiaro cosa abbia fatto scattare la rissa, ma pare che sia dovuta a futili motivi e alla scarsa lucidità dei litiganti. Coinvolti nel litigio anche donne e minori. Dalle urla alle vie di fatto è stata questione di poco. Sono anche spuntati dei coltelli e alcune persone sono rimaste ferite. Sul posto sono intervenuti i carabinieri al fine di sedare la rissa e accertare le eventuali responsabilità. Cinque persone sono state portate in caserma, dove sono state curate. Sono state denunciate a piede libero. Intanto l’accaduto ha provocato indignazione nella cittadinanza, che sollecita un maggiore controllo da parte delle forze dell’ordine.

Sulla vicenda è intervenuto il vicesindaco Marco Pacifico: “E’ accaduto ciò che non vorremmo mai accadesse. Si accusano i proprietari di casa di fittare case a gruppi di 20 o più persone, ma in realtà ieri c’erano oltre ai turisti anche molti pendolari giunti da paesi limitrofi per festeggiare il ferragosto. Non è giusto fare di limitare i fitti irregolari, tali accuse e lancio un sentito invito ai cittadini di denunciare, ove sono stati superati limiti. Il rispetto prima di tutto. Noi dell’amministrazione siamo già al lavoro per aumentare i controlli e cercare secondo le disposizioni previste per il numero di occupanti per ogni singolo immobile. Siamo inoltre favorevoli anche all’introduzione della tassa di soggiorno, che ci permetterà di avere maggior introiti e controlli mirati sul territorio. C’è sicuramente molto da fare ma nuove misure sono in arrivo. Chi viene a Mondragone deve rispettare le regole, la comunità e pagare i servizi”.

Nella giornata di Ferragosto il sindaco Francesco Lavanga e gli uomini della Capitaneria di porto sono intervenuti per rimuovere un’automobile che era stata parcheggiata direttamente sull’arenile. Il veicolo è stato prelevato con il carro attrezzi e saranno applicate le sanzioni previste, nella loro misura più severa. “Mondragone va rispettata. Scegliere Mondragone, viverla e frequentarla significa prima di tutto rispettarne le regole, il territorio e il patrimonio che appartiene a tutti”, ha commentato Lavanga.

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