A poche ore dall’esordio in campionato contro la Fiorentina, la Roma ha dovuto affrontare una seria emergenza sulle fasce esterne. Il tecnico giallorosso rischierà seriamente di dover ridisegnare la formazione, ricorrendo a un giovanissimo promosso direttamente dalla squadra Primavera per sopperire a due assenze pesanti. Le condizioni fisiche di alcuni elementi chiave della rosa hanno infatti creato un vero e proprio rebus tattico.
Secondo le ultime indiscrezioni, è da considerarsi ormai certa l’assenza del terzino olandese Rensch, fermato da un affaticamento muscolare che non gli permetterà di prendere parte al match. A questo si è aggiunto il forte dubbio riguardante il neo-acquisto Molina. L’esterno argentino non ha ancora raggiunto il 100% della forma e lo staff tecnico giallorosso sembra orientato a non rischiarlo per evitare complicazioni, preferendo un recupero graduale.
Questi due intoppi, emersi a ridosso della partita, hanno complicato notevolmente i piani per l’incontro con i viola. Sulla corsia mancina, la squadra potrà disporre del solo Wesley, in attesa che si concretizzi l’arrivo di Oosterwolde dal Fenerbahce. Un’eventuale ricollocazione del brasiliano sulla fascia destra, per coprire il buco lasciato dagli infortunati, lascerebbe però sguarnito il suo lato di competenza, creando un nuovo problema.
È per questo motivo che l’allenatore ha iniziato a valutare con grande attenzione una soluzione tanto coraggiosa quanto affascinante: lanciare dal primo minuto Emanuele Lulli. Si tratta di un terzino classe 2007, proveniente dal vivaio, che potrebbe così fare il suo esordio assoluto in Serie A in una partita di cartello. Nato a Palestrina, in provincia della Capitale, il ragazzo ha impressionato tutto l’ambiente nel corso della preparazione estiva.
Le sue qualità gli sono valse l’aggregazione al gruppo della prima squadra nella mini-tournée in Gran Bretagna, dove ha dimostrato di poter reggere il confronto con i professionisti. Lulli è un esterno di fascia moderno, abile sia nella fase difensiva che in quella di spinta. Le sue doti offensive sono confermate dai numeri della sua ultima stagione in Primavera, che ha concluso con un bottino di due gol e ben otto assist per i compagni.
Il suo percorso nel settore giovanile giallorosso è iniziato nella categoria Under 14, quando la società è riuscita a strapparlo alla concorrenza di altri club importanti, tra cui la Lazio. La sua carriera è stata un crescendo di successi, culminati con la vittoria di uno Scudetto a livello Under 16 e un trionfo ripetuto l’anno successivo con la formazione Under 17, allora allenata da Gianluca Falsini.
È stato proprio Falsini a intuirne il potenziale e a volerlo promuovere sottoetà dall’Under 18 alla Primavera, dove si è definitivamente consacrato nella passata annata sotto la guida di mister Federico Guidi. Le sue spiccate caratteristiche fisiche e tecniche hanno attirato l’attenzione del tecnico della prima squadra, che ora sembra pronto a concedergli una grande opportunità e a lanciarlo a sorpresa sul prato dello Stadio Olimpico.





