MARCIANISE – Dieci minuti per cancellare vent’anni di lavoro. È quanto bastato ai ladri per assaltare, nel cuore della notte, la gioielleria Celiento di via Saverio Merola, a pochi passi dalla chiesa di San Simeone. Il colpo è stato messo a segno intorno alle 3.30 di lunedì scorso. I malviventi hanno squarciato la serranda, fatto irruzione nel negozio e ripulito le vetrine, lasciandosi alle spalle locali devastati e danni ingenti. Il valore della merce portata via ammonterebbe a diverse migliaia di euro. Pochi minuti dopo è scattato l’allarme e sul cellulare del proprietario è arrivata la segnalazione. Il telefono che squilla nel silenzio della notte, il timore che sia successo qualcosa alle figlie, poi le immagini del negozio sullo schermo e la consapevolezza di essere stati colpiti ancora.
Per la gioielleria Celiento si tratta infatti del secondo furto nel giro di appena un mese. A raccontare la disperazione di quelle ore è stato lo stesso titolare, che ha scritto: “Non è possibile, due in un mese”, prima di rivolgere un duro appello alle istituzioni sulla mancanza di sicurezza e sulle difficoltà vissute quotidianamente da commercianti e imprenditori. A dare la misura del danno, però, è soprattutto una frase: “In dieci minuti hanno portato via vent’anni del mio lavoro”. Non soltanto gioielli e oggetti di valore, dunque, ma i sacrifici di una vita spazzati via nell’arco di pochi minuti. Ora toccherà agli investigatori ricostruire la dinamica dell’assalto e risalire ai responsabili.





