L’avventura di Alessio Romagnoli con la maglia della Lazio è giunta ufficialmente al capolinea dopo due intense stagioni. Il difensore ha accettato l’importante offerta proveniente dal Qatar e si è trasferito a titolo definitivo all’Al-Sadd, uno dei club più prestigiosi e titolati del paese. Per il centrale classe 1995 è stato siglato un ricco contratto quadriennale che lo legherà alla sua nuova squadra fino al 30 giugno 2030, segnando una svolta decisiva per la sua carriera.
Si chiude così, forse prima del previsto, il sogno del giocatore di vestire la maglia della squadra per cui tifava fin da bambino. Romagnoli era arrivato a parametro zero nell’estate del 2022, dopo la lunga militanza e la fascia da capitano al Milan. Il suo approdo nella Capitale era stato accolto con grande entusiasmo dalla tifoseria, e lui ha ripagato la fiducia diventando subito un pilastro della difesa, con cui ha formato una solida coppia insieme a Nicolò Casale. Con l’aquila sul petto ha collezionato quasi 80 presenze, contribuendo in modo decisivo allo straordinario secondo posto in campionato conquistato nella sua prima annata.
Ora per lui si aprono le porte della Qatar Stars League. Ad attenderlo troverà una squadra ambiziosa, guidata in panchina dal tecnico Răzvan Lucescu e con compagni di calibro internazionale. Tra questi spicca l’attaccante brasiliano Roberto Firmino, ex stella del Liverpool, che si è unito al club qatariota la scorsa estate.
L’interesse dell’Al-Sadd per Romagnoli non è una novità assoluta, ma ha radici profonde. Già durante la scorsa sessione di mercato invernale, il club aveva tentato un approccio concreto su precisa indicazione dell’allora allenatore Roberto Mancini, che lo conosceva bene dai tempi della Nazionale. Sebbene il tentativo non fosse andato a buon fine in quel momento, il trasferimento si è finalmente concretizzato pochi mesi dopo, rappresentando un obiettivo raggiunto per la dirigenza qatariota.
Il trasferimento in un campionato considerato meno competitivo allontana probabilmente il difensore dal giro della Nazionale italiana. Con la maglia azzurra ha disputato 13 partite segnando 2 reti, vivendo il suo periodo migliore proprio sotto la gestione di Mancini, che ne ha sempre apprezzato l’eleganza, la visione di gioco e la capacità di impostazione dalla difesa. Un capitolo che, a questo punto, sembra destinato a chiudersi.
Per la Lazio si tratta di una cessione importante che garantisce una significativa plusvalenza economica, un fattore cruciale per le strategie di mercato del club, dato che il giocatore era arrivato a costo zero. Per Romagnoli, a 29 anni, inizia una nuova fase della carriera, una scelta professionale e di vita che lo porterà a misurarsi con un calcio diverso in un contesto in grande espansione. Il club biancoceleste dovrà ora tornare sul mercato alla ricerca di un sostituto che possa colmare il vuoto lasciato al centro della propria retroguardia.




