Napoli, un mercato austero tra cessioni e proteste

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Cronache sport calcio
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Il calciomercato del Napoli si è chiuso con un bilancio chiaro, orientato alle cessioni e al contenimento dei costi. Gli unici rinforzi per la rosa di Massimiliano Allegri sono arrivati in difesa: si tratta di Benoît Badiashile, in prestito con diritto di riscatto dal Chelsea, e Daniele Favasuli, prelevato dal Catanzaro.

La strategia era stata annunciata dal presidente Aurelio De Laurentiis, che aveva sottolineato la necessità di sfoltire una rosa di 47 giocatori prima di procedere con nuovi innesti. Un piano che ha trovato il pieno appoggio del nuovo tecnico. Allegri ha infatti dichiarato di essere soddisfatto della squadra a disposizione, indicando l’alto livello tecnico e i problemi legati alle liste di registrazione come ostacoli a ulteriori acquisti.

La priorità della dirigenza è stata quella di smaltire le spese ereditate dal biennio di Antonio Conte, che aveva comportato investimenti per circa 300 milioni. Sebbene quella gestione abbia portato uno scudetto e una Supercoppa, il club si è concentrato sul risanamento dei conti. A bilancio pesano comunque i riscatti di Rasmus Hojlund e Alisson Santos, per un esborso complessivo di circa 60 milioni.

Un risparmio notevole è derivato anche dallo staff tecnico. L’arrivo di Allegri e dei suoi collaboratori ha dimezzato i costi rispetto allo staff di Conte, con una spesa lorda complessiva che si attesta intorno ai 10 milioni di euro. Questa politica di austerità ha rappresentato il filo conduttore delle operazioni estive.

Il vero lavoro si è concentrato sulle uscite. Le cessioni, a titolo definitivo o in prestito, hanno alleggerito il monte ingaggi del Napoli di circa 25 milioni di euro lordi. La sola partenza di Romelu Lukaku, venduto al Fenerbahce, ha liberato il bilancio da un ingaggio lordo di 12 milioni, portando nelle casse del club 6 milioni di base fissa più bonus.

Altre operazioni rilevanti hanno riguardato i prestiti di Jens Cajuste e Jesper Lindstrøm e le cessioni definitive di Walid Cheddira e Lino Hasa. In totale, 25 esuberi hanno trovato una nuova sistemazione. Tra le partenze spicca quella di Miguel Gutierrez al Bayer Leverkusen per 30 milioni più bonus, operazione che ha generato una plusvalenza significativa.

Questa sessione di mercato, tra le più contenute dell’era De Laurentiis, ha suscitato un forte malcontento tra i tifosi. Abituati a campagne acquisti più ambiziose, i sostenitori hanno riversato la loro delusione sui social, lamentando la mancanza di colpi di spessore. A fronte delle proteste, la dirigenza ha invece espresso soddisfazione per i risultati finanziari ottenuti.

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