È iniziata ufficialmente l’era di Dario Baccin alla guida dell’area sportiva dell’Inter. Il club ha annunciato la sua promozione a nuovo direttore sportivo, in seguito all’improvvisa conclusione del rapporto con Piero Ausilio, suo predecessore e mentore. La scelta rappresenta un segnale di continuità, affidando una responsabilità cruciale a una figura che ha operato per un decennio all’interno della struttura nerazzurra.
La presentazione è avvenuta nella sala stampa del centro sportivo di Appiano Gentile, prima della consueta conferenza pre-partita. Baccin, visibilmente emozionato, ha preso la parola per ringraziare la società per la grande opportunità. “Un ringraziamento va alla proprietà e al presidente Marotta per questo importante attestato di stima”, ha dichiarato il nuovo dirigente, sottolineando il peso e l’onore del nuovo incarico.
Il dirigente ha voluto dare un significato speciale alla giornata, ricordando una figura iconica della storia interista. “Assumere questo ruolo a vent’anni esatti dalla scomparsa di Giacinto Facchetti, un vero e proprio monumento per l’Inter, rende questo momento ancora più significativo e carico di responsabilità”, ha aggiunto, collegando il suo mandato ai valori storici del club.
Un passaggio fondamentale del suo intervento è stato dedicato a Piero Ausilio, con cui ha lavorato a stretto contatto per dieci anni. “Ho condiviso con Piero un lungo percorso professionale e di vita. Se oggi affronto questa sfida con la necessaria serenità morale, lo devo ai continui confronti avuti con lui, specialmente negli ultimi giorni”, ha spiegato Baccin, testimoniando un passaggio di consegne avvenuto in un clima di rispetto reciproco.
Accanto a lui durante la presentazione era presente Cristian Chivu, attuale tecnico della squadra Under-19. Baccin ha evidenziato il loro legame di lunga data: “Conosco Cristian dai tempi del settore giovanile. Ritrovarlo qui, dopo tanti anni di gavetta per entrambi, è un’emozione speciale e un simbolo del percorso fatto”. Questo legame sottolinea l’attenzione della dirigenza verso la crescita dei talenti e dei professionisti interni al club.
A introdurre il nuovo direttore sportivo è stato l’amministratore delegato Sport, Giuseppe Marotta, che lo ha fortemente voluto per questo ruolo. “Conoscete tutti Dario, è una figura di grande spessore che fa già parte della nostra famiglia. Siamo orgogliosi di affidargli questa responsabilità e confidiamo pienamente nelle sue indiscusse doti professionali e nei suoi valori umani”, ha affermato Marotta, confermando la strategia di valorizzazione delle risorse interne.
Con la nomina di Baccin, l’Inter si assicura una guida esperta e già integrata nelle dinamiche societarie. Le sue prime sfide riguarderanno la pianificazione delle prossime sessioni di calciomercato, in stretta sinergia con Marotta e l’allenatore Simone Inzaghi, e la gestione dei rinnovi contrattuali. L’obiettivo sarà quello di consolidare la competitività della rosa, mantenendo al contempo la sostenibilità economica del club, un equilibrio che richiederà fin da subito tutta la sua competenza.






