Cinque gol in due partite hanno acceso i sogni dei tifosi della Roma e lanciato una sfida ambiziosa per Donyell Malen: raggiungere il record di 36 reti in una singola stagione di Serie A. Un traguardo fissato da Gonzalo Higuain nel 2015-2016 e poi eguagliato da Ciro Immobile nel 2019-2020. Nonostante l’obiettivo appaia altissimo, il tecnico Gian Piero Gasperini ha mostrato fiducia: “Non mi sorprenderebbe”, ha commentato.
L’allenatore, che già due anni fa aveva portato Mateo Retegui a quota 25 gol partendo dai sette dell’anno precedente, ha individuato le qualità uniche del suo attaccante. “Di lui mi ha colpito il primo tocco con cui si crea lo spazio. Con il secondo si prepara, col terzo tira. Ho pensato: se sposto quei tre tocchi vicino alla porta, diventa letale”, ha spiegato Gasperini. Prima del suo arrivo nella Capitale, infatti, Malen aveva giocato spesso come esterno d’attacco all’Aston Villa e nella nazionale olandese, faticando a trovare la continuità realizzativa che sta dimostrando in questo 2026.
I numeri attuali sono impressionanti. Da gennaio, l’attaccante ha segnato 19 gol in 20 partite, un rendimento che lo proietta nell’élite storica del campionato italiano. Solo Gunnar Nordahl e José Altafini avevano fatto meglio in un anno solare alla loro prima stagione. Con la prossima partita contro l’Atalanta, Malen avrà l’opportunità di superarli: il brasiliano aveva raggiunto 21 reti in 21 gare nel 1959, mentre lo svedese si era fermato a 20 in 21 nel 1950. Nel frattempo, con 16 marcature in maglia giallorossa, ha già superato un’icona come Gabriel Batistuta.
Le ragioni per credere nell’impresa sono concrete, a partire dal confronto con i detentori del record. Nelle loro stagioni da primato, Immobile e Higuain avevano segnato “soltanto” due gol dopo le prime due giornate, mentre Malen è già a quota cinque. Il sistema di gioco di Gasperini, basato su un’aggressione costante dell’area avversaria, permette all’olandese di agire costantemente nelle zone più pericolose del campo.
Un altro fattore decisivo è il supporto di Paulo Dybala, uno dei migliori rifinitori della Serie A, con cui Malen ha sviluppato un’intesa quasi perfetta. Questa sinergia ricorda quella che lo stesso Dybala aveva stabilito con Higuain ai tempi della Juventus. In 89 partite giocate insieme, la squadra aveva mantenuto una media di 2,55 punti, con 18 partecipazioni dirette a gol tra i due.
Con Malen, però, le statistiche sono ancora più elevate. In sole otto partite disputate insieme, l’olandese ha già realizzato 6 gol su assist dell’argentino. Il bilancio della squadra con loro in campo è di sette vittorie e un pareggio, con una media gol di 2,75 a partita. L’entusiasmo della tifoseria, che lo ha soprannominato “Bobby”, fa il resto, proiettandolo ai vertici delle vendite di magliette insieme allo stesso Dybala.






