Sospiro di sollievo in casa Milan per le condizioni di Mario Gila. Il difensore, uscito per un fastidio al ginocchio durante la partita contro la Juventus, ha recuperato e sarà a disposizione per la prossima trasferta contro la Lazio.
Le preoccupazioni erano emerse nel post-partita, quando lo stesso giocatore aveva manifestato il proprio disappunto. “Ho sentito un fastidio al rotuleo”, aveva dichiarato Gila, la cui uscita dal campo, come già accaduto contro il Torino, ha preceduto il gol subito dalla squadra.
Nonostante il pareggio per 1-1 sia stato un risultato utile, l’attenzione si è subito concentrata sul suo stato fisico. Fortunatamente, l’allarme è rientrato in fretta: lo staff sanitario rossonero non ha ritenuto necessari esami strumentali, segno che il problema era di lieve entità.
La conferma è arrivata da Milanello, dove il giocatore si è regolarmente allenato con i compagni reduci dalla gara di Torino, svolgendo una seduta di scarico. Dopo il giorno di riposo concesso alla squadra, Gila riprenderà la normale preparazione in vista della sfida di sabato.
Quella contro la Lazio non sarà una partita qualunque per il centrale. Gila ha vissuto un’importante parentesi nella capitale e si è detto entusiasta di tornare all’Olimpico da avversario. “Ho tanta voglia di ritrovare i miei ex compagni, sarà bello”, ha commentato.
Il suo recupero è fondamentale anche alla luce della situazione di Matteo Gabbia, ancora alle prese con un problema alla caviglia. Gabbia ha ripreso a correre sul campo ma prosegue con un programma di lavoro individuale, non essendo ancora pronto per rientrare in gruppo.
La piena disponibilità dello spagnolo offre dunque una soluzione cruciale al tecnico rossonero in vista di un ciclo di impegni ravvicinati. Il Milan giocherà a Roma nell’anticipo di sabato, per poi concentrarsi sull’esordio casalingo in Europa League contro il Benfica.
Questa sequenza di partite in pochi giorni richiederà una gestione attenta delle rotazioni. Avere Gila a disposizione rappresenta una garanzia per la difesa e permette all’allenatore di pianificare con maggiore serenità le prossime scelte.








