Serata difficile per i portieri legati, o ex legati, all’Inter. Sia Josep Martínez con la maglia nerazzurra, sia il suo predecessore Yann Sommer, ora al Club Bruges, sono stati protagonisti in negativo nelle rispettive competizioni europee, commettendo errori che hanno pesato sui risultati finali delle loro squadre.
L’attenzione della stampa internazionale si è concentrata in modo particolare sulla prestazione del portiere svizzero. Sommer ha fatto il suo esordio in Champions League con la nuova maglia del Club Bruges nella partita contro l’Aston Villa, terminata con una sconfitta per 3-2. L’episodio chiave è avvenuto quando, su un passaggio per Nicolas Jackson, l’estremo difensore ha tentato un’uscita avventata, sbagliando completamente i tempi e lasciando la porta sguarnita.
L’attaccante dell’Aston Villa ha così potuto segnare con estrema facilità quello che si è rivelato un gol fondamentale ai fini del risultato. Lo stesso Sommer, al termine della partita, ha analizzato con lucidità il proprio sbaglio. “Avrei dovuto restare in porta, ho valutato male la velocità del pallone”, ha dichiarato ai microfoni. “C’erano anche due nostri difensori sull’avversario. A volte si prendono decisioni sbagliate, fa parte del calcio”, ha concluso, assumendosi la piena responsabilità per l’accaduto.
L’errore non è passato inosservato e ha scatenato una serie di reazioni molto dure da parte dei principali quotidiani sportivi europei. In Svizzera, sua terra natale, il ‘Blick’ ha definito il suo “un esordio europeo amaro”, sottolineando come abbia di fatto “regalato la vittoria all’Aston Villa”.
Anche in Belgio, paese della sua nuova squadra, i giudizi sono stati severi. ‘De Standaard’ ha parlato di una “papera” che ha provocato la sconfitta, evidenziando come “improvvisamente i dubbi intorno a lui aumentano”, nonostante fosse stato considerato l’acquisto di punta del mercato estivo. Sulla stessa linea ‘Het Laatste Nieuws’, che ha definito la rete subita “il gol più facile della carriera” di Jackson, interrogandosi retoricamente: “Sommer, ma cosa fai?”.
La critica è stata implacabile anche in Germania, dove Sommer ha giocato per anni con le maglie di Borussia Mönchengladbach e Bayern Monaco. La ‘Bild’ ha usato l’aggettivo “catastrofico” per descrivere l’intervento del portiere, mentre ‘AbsolutFussbal’ ha parlato di “giornata da dimenticare”, menzionando diversi errori durante la gara, tra cui quello decisivo definito “clamoroso”.
Un coro unanime di giudizi negativi che ha accomunato l’ex portiere nerazzurro al suo successore a Milano. Anche Josep Martínez, infatti, è stato oggetto di critiche per l’errore commesso nella partita del Bernabéu contro il Real Madrid. Il suo tentativo di dribbling sull’attaccante Federico Valverde si è rivelato fatale, spianando la strada al gol che ha deciso la sconfitta dell’Inter.
La coincidenza ha messo in luce una curiosa e sfortunata sorte per i pali della porta nerazzurra. In una singola serata europea, sia il presente sia il recente passato del ruolo di portiere dell’Inter sono inciampati in errori evidenti, costati punti importanti alle rispettive squadre.




