L’Atalanta ha incassato una pesante sconfitta interna nella quarta giornata della Serie A 2026/27, arrendendosi per 1-2 a un Cagliari determinato. Alla New Balance Arena, la squadra di Maurizio Sarri, reduce dalla beffa subita contro la Roma, non è riuscita a trovare continuità, incappando nel secondo stop consecutivo. Di contro, gli uomini di Fabio Pisacane hanno confermato il loro eccellente stato di forma, espugnando Bergamo e salendo a quota 9 punti.
La gara si è rivelata combattuta fin dalle prime battute. Al 6′ è stato Scamacca a creare il primo brivido, liberandosi bene in area ma calciando senza la giusta potenza e consentendo a Caprile di respingere. La risposta sarda è arrivata al 14′ con una gran botta dalla distanza di Romano, che ha costretto Carnesecchi a un difficile intervento in tuffo per deviare in angolo. Il vantaggio ospite si è materializzato al 19′: Zé Pedro ha verticalizzato per Adopo che, scattato sul filo del fuorigioco, ha servito un assist al centro per Mendy. La punta ha concluso di prima intenzione con una traiettoria beffarda che, dopo aver colpito la traversa, è terminata in rete. Il check del VAR ha confermato la regolarità della posizione di partenza.
La reazione dei padroni di casa è stata veemente, producendo il pareggio al 41′. Scalvini ha battuto con rapidità una punizione dalla propria trequarti, lanciando De Ketelaere in contropiede. L’azione del belga è stata fermata al limite dell’area, ma sulla palla vagante si è avventato Scamacca, il cui tiro immediato, deviato da un difensore, ha spiazzato Caprile per il gol dell’1-1.
Nella ripresa, il Cagliari è rientrato in campo con grande determinazione. Al 52′, i sardi hanno esultato per il gol del 2-1 di Mendy, lanciato a rete da una splendida palla di Romano, ma l’assistente ha annullato per fuorigioco, decisione avallata dal controllo della sala VAR. Il momento decisivo del match è giunto al 60′: su un calcio di punizione, un colpo di testa di Deiola è stato intercettato da un braccio di Kolasinac. L’arbitro Arena, su suggerimento del suo assistente, ha indicato il dischetto, confermando la decisione di campo.
Dagli undici metri si è presentato Daniel Maldini. Al 61′, con grande freddezza, ha eseguito una rincorsa lenta con un saltello “alla Jorginho”, calciando centralmente mentre Carnesecchi si tuffava alla sua destra. È stato il gol che ha fissato il risultato sull’1-2, regalando una vittoria di prestigio al Cagliari. L’assalto finale dell’Atalanta non ha prodotto gli effetti sperati, con la difesa rossoblù che ha controllato con ordine fino al fischio finale, assicurandosi un successo fondamentale per il proprio cammino.





