L’avventura di İlkay Gündoğan con la maglia del Galatasaray sembra destinata a una conclusione anticipata. Secondo quanto riportato dal quotidiano turco Sözcu, la dirigenza del club campione di Turchia ha iniziato a valutare seriamente la cessione del centrocampista già nella prossima finestra di mercato invernale.
La decisione è maturata in seguito a un inizio di stagione deludente per l’ex capitano della nazionale tedesca, che ha trovato pochissimo spazio in campo. Finora, ha accumulato soltanto undici minuti di gioco: è subentrato per cinque minuti durante la prima giornata di campionato contro il Corum FK e ha giocato altri sei minuti nella sconfitta per 1-3 subita in Champions League contro lo Sporting Lisbona.
Questo scarso utilizzo ha alimentato un’ondata di critiche. I media turchi hanno ironizzato sulla sua presunta mancanza di sprint e dinamismo, mentre sui social network i tifosi ne hanno chiesto a gran voce l’addio, delusi dalle sue prestazioni. Queste perplessità, inizialmente confinate all’esterno, hanno ora raggiunto anche i vertici societari, che sembrano pronti a prendere provvedimenti.
Gündoğan, però, non sarebbe l’unico nome sulla lista dei giocatori in vendita. La società avrebbe infatti stilato una vera e propria “lista nera”, come definita dal giornalista Ibrahim Seten. Insieme al tedesco, nel trio dei partenti figurerebbero anche il difensore Kaan Ayhan e l’esterno Wilfried Singo, ex giocatore del Torino.
La situazione dei tre è simile. Ayhan, 31 anni, ha disputato un solo minuto in campionato e non è stato neppure inserito nella lista per la Champions League, un segnale inequivocabile della sua marginalità nel progetto tecnico. Singo, 25 anni, è quello che ha avuto più occasioni, pur avendo totalizzato appena 41 minuti in campo.
Per quanto riguarda il futuro del giocatore, si sono aperte diverse ipotesi. Le piste più concrete sembrano portare verso la MLS statunitense o il ricco campionato dell’Arabia Saudita. Tuttavia, una sua partenza a gennaio potrebbe attrarre l’interesse di diversi club europei, inclusi alcuni italiani, alla ricerca di un rinforzo di qualità ed esperienza a centrocampo.
Un eventuale approdo in Serie A sarebbe però vincolato a una condizione precisa: il giocatore dovrebbe accettare una netta riduzione del suo ingaggio. Un fattore che potrebbe giocare a favore di questa soluzione è il legame dell’atleta con l’Italia, paese d’origine di sua moglie.
Questa situazione segna un brusco cambiamento rispetto al suo arrivo al Galatasaray, la sua squadra del cuore, avvenuto nell’autunno del 2025. Nella stagione precedente aveva collezionato 38 presenze, contribuendo con 2 gol e 5 assist. Quest’anno, invece, non è riuscito a ritagliarsi un ruolo da protagonista, per ragioni che appaiono di natura esclusivamente tattica, dato che non sono emersi dissapori con l’allenatore Okan Buruk.




