Inter, Viviano elogia Barella: “Spesso sottovalutato”

31
Cronache Mercato
Cronache Mercato
Pubblicato il

Emiliano Viviano, ex portiere con un passato anche nell’Inter, ha offerto un’interessante analisi tattica in vista del big match di Serie A tra i nerazzurri e la Roma. Intervenuto a “Le Foot Toujours” di Cronache di Spogliatoio, si è concentrato sulle dinamiche del centrocampo, ritenuto il settore chiave per determinare l’esito della sfida.

L’approfondimento ha preso le mosse da Nicolò Barella, definito un giocatore fondamentale ma spesso sottovalutato. Secondo Viviano, l’errore comune è aspettarsi da lui un bottino di 12-13 gol a stagione, paragonandolo a profili come Vidal. Le sue caratteristiche sono però diverse: Barella è un tuttocampista instancabile, prezioso sia in fase di costruzione che di rottura, capace di mantenere un’intensità altissima per tutta la partita.

Il suo contributo, pur non traducendosi in un elevato numero di reti, è un lavoro che pochi altri centrocampisti in Europa riescono a garantire con la stessa costanza e qualità. Viviano ha poi spostato l’attenzione sull’evoluzione tattica dell’Inter di Chivu, che sta tentando di adottare un calcio più offensivo, arioso e rischioso rispetto al passato.

Questa nuova identità rende la partita contro la Roma un banco di prova significativo. La partita si deciderà su duelli specifici: sarà cruciale la capacità di Lautaro Martínez e Marcus Thuram di reggere la pressione e gli anticipi dei difensori giallorossi come Mancini e Balerdi. Altrettanto importanti saranno i duelli sulle fasce, in particolare quello tra Diouf e Wesley.

L’Inter, storicamente, ha avuto successo contro la Roma allargando il gioco per poi attaccare la profondità; se riuscirà a replicare questa strategia, avrà un chiaro vantaggio. Tuttavia, l’uomo che potrebbe fare la differenza è stato individuato in Curtis Jones. L’ex portiere ha spiegato che, se la pressione alta di Lautaro e Thuram sarà efficace, la Roma potrebbe andare in difficoltà nel seguire gli inserimenti dei centrocampisti.

I giallorossi, quando marcano a uomo, tendono a lasciare spazi in queste situazioni. Jones, con le sue capacità di inserimento, è il giocatore ideale per sfruttare questa debolezza tattica, una mossa che rientra pienamente nella visione di gioco voluta da Chivu. In conclusione, la qualità tecnica pende dalla parte dell’Inter, ma sarà l’esecuzione e la capacità di vincere le battaglie a centrocampo a decretare il vincitore.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome