Follia sulla Domitiana: non si ferma all’alt, fugge per chilometri e aggredisce i Carabinieri. Arrestata 58enne

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CASTEL VOLTURNO – Un pomeriggio di ordinaria follia quello consumatosi ieri lungo la statale Domitiana, trasformato in un teatro di inseguimento e violenza. Una donna di 58 anni, al volante di una Mini Cooper nera, ha dato vita a una fuga spericolata per sottrarsi a un controllo dei Carabinieri, conclusasi con il suo arresto e il ferimento di due militari. La vicenda, che ha tenuto con il fiato sospeso gli automobilisti presenti, si è conclusa nel territorio di Castel Volturno dopo una caccia all’uomo durata diversi chilometri.

Tutto ha avuto inizio nel pomeriggio di ieri, 17 settembre 2026, durante un servizio di perlustrazione del territorio condotto dai militari del Reparto Territoriale dei Carabinieri di Mondragone. Giunti all’altezza della rotatoria che interseca la Domitiana con via Castel Volturno, nel comune di Mondragone, la pattuglia ha notato la Mini Cooper e ha intimato l’alt alla conducente per un controllo di routine. La reazione della donna, però, è stata tutt’altro che collaborativa. Anziché accostare e fermare il veicolo, ha premuto il piede sull’acceleratore, dileguandosi a forte velocità in direzione di Castel Volturno.

È stato l’inizio di un inseguimento ad alta tensione. La Mini Cooper ha sfrecciato lungo la trafficata arteria stradale, con la gazzella dei Carabinieri alle calcagna. Una corsa pericolosa, protrattasi per diversi chilometri, durante la quale la fuggitiva ha messo a repentaglio non solo la propria incolumità e quella dei militari, ma anche quella degli altri utenti della strada. La fuga, tuttavia, ha avuto vita breve. Grazie alla coordinazione e alla tenacia dei Carabinieri, l’auto è stata finalmente raggiunta e bloccata in via Adige, prima traversa, nel cuore di Castel Volturno.

Ma è stato proprio in quel momento che la situazione è degenerata in modo ancora più grave. Una volta fermata, la 58enne, anziché arrendersi, è scesa dall’abitacolo e ha dato in escandescenze. Dalle parole ai fatti, il passo è stato breve: dopo aver rivolto pesanti minacce ai militari che le si erano avvicinati, la donna si è scagliata contro di loro con una furia inaudita, colpendoli con ripetuti calci e pugni. Ne è nata una violenta colluttazione, nel corso della quale due Carabinieri hanno riportato lesioni, rendendo necessario il ricorso a cure mediche.

Con non poca fatica, i militari sono riusciti a immobilizzare la donna e a far scattare le manette ai suoi polsi. La 58enne, cittadina nigeriana risultata regolarmente presente sul territorio nazionale, è stata arrestata in flagranza di reato. Allo stato attuale delle indagini, è considerata gravemente indiziata dei reati di resistenza a un pubblico ufficiale, violenza o minaccia a un pubblico ufficiale e lesioni personali.

Gli accertamenti successivi hanno forse svelato il motivo di una reazione così spropositata: la Mini Cooper, intestata alla donna, è risultata priva della prescritta copertura assicurativa per la responsabilità civile. Il veicolo è stato quindi immediatamente sottoposto a sequestro amministrativo e affidato in custodia a una ditta convenzionata.

Al termine delle formalità di rito, come disposto dall’Autorità giudiziaria competente, la 58enne è stata tradotta e associata presso la Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, in attesa di rispondere delle gravi accuse che le sono state contestate.

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