La prima sconfitta stagionale ufficiale del Milan ha lasciato qualche strascico negativo nell’ambiente rossonero. Il risultato maturato in Europa League contro il Benfica ha sorpreso per le modalità con cui è arrivato, tra scelte di formazione e atteggiamento in campo.
Per il cammino europeo ci sarà tempo per rimediare, ma prima della sosta per le nazionali incombe un impegno di campionato da non fallire. L’obiettivo sarà tornare immediatamente alla vittoria dopo i due pareggi consecutivi ottenuti con Juventus e Lazio.
L’arrivo del Lecce a San Siro per la quinta giornata di Serie A 2026/27 rappresenta un’occasione fondamentale. L’attuale guida tecnica ha la possibilità di chiudere questa prima fase di stagione a quota 11 punti, un traguardo che scaccerebbe mugugni e allontanerebbe le ombre che già iniziano ad aleggiare sulla panchina.
Per contestualizzare il momento, è utile analizzare come sono andate le partenze degli allenatori che hanno guidato il club dall’inizio del decennio. Dal 2020, si sono succeduti Stefano Pioli, Paulo Fonseca, Massimiliano Allegri e, infine, il tecnico portoghese.
Ecco i risultati ottenuti in campionato dopo le prime cinque giornate, a partire dalla stagione 2020/21. Il rendimento attuale vede i rossoneri con 8 punti in quattro gare, con la possibilità di salire a 11 in caso di successo sul Lecce.
Nelle stagioni passate, i punteggi sono stati i seguenti:
– 2025/2026: 12 punti con Allegri (primo posto).
– 2024/2025: 8 punti con Fonseca (settimo posto).
– 2023/2024: 12 punti con Pioli (secondo posto).
– 2022/2023: 11 punti con Pioli (terzo posto).
– 2021/2022: 13 punti con Pioli (terzo posto, stagione dello Scudetto).
– 2020/2021: 13 punti con Pioli (primo posto).
I dati mostrano che un eventuale successo contro il Lecce eviterebbe la peggior partenza in campionato degli ultimi anni. Al momento, l’inizio di questa stagione è paragonabile solo a quello dell’annata con Fonseca in panchina, le uniche due in cui la squadra non si trovava stabilmente nelle prime quattro posizioni della classifica.
In termini di punti, nessuno ha più eguagliato i 13 punti conquistati da Stefano Pioli nel 2020/21 e 2021/22. Allargando l’analisi alle prime cinque partite ufficiali in tutte le competizioni, il quadro è il seguente:
– 2026/27 (Amorim): 2 vittorie, 2 pareggi, 1 sconfitta.
– 2025/26 (Allegri): 4 vittorie, 1 sconfitta.
– 2024/25 (Fonseca): 1 vittoria, 2 pareggi, 2 sconfitte.
– 2023/24 (Pioli): 3 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta.
– 2022/23 (Pioli): 3 vittorie, 2 pareggi.
– 2021/22 (Pioli): 3 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta.
– 2020/21 (Pioli): 5 vittorie.
Queste sono statistiche parziali, ma raccontano la necessità per i rossoneri di ritrovare subito la vittoria. Un successo darebbe serenità all’ambiente e tempo a un progetto tecnico ancora agli albori, che ha bisogno di stabilità per potersi esprimere al meglio.




