La Lazio, forte di dieci punti in quattro partite, si prepara alla trasferta contro il Venezia con l’obiettivo di proseguire la striscia positiva. Alla vigilia del match, l’allenatore Gennaro Gattuso è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento della squadra e fare chiarezza su diverse tematiche.
Il tecnico ha subito messo in guardia i suoi contro i facili entusiasmi. «Non dobbiamo peccare di presunzione e continuare su questa strada. Non dobbiamo pensare di essere diventati tutti bravi, ci vuole grande giudizio», ha affermato, sottolineando la difficoltà della prossima partita. «Domani sarà tosta, il Venezia è una squadra che meritava più punti, ti palleggia in faccia e ti prende uomo su uomo. Quel poco che abbiamo fatto lo abbiamo ottenuto giocando di squadra, restando sul pezzo».
Un passaggio cruciale ha riguardato le voci di mercato, in particolare quelle legate a Mauro Icardi. Gattuso ha chiuso definitivamente la questione: «Finiamo questo casino. Nessuno discute il valore di Icardi, ma abbiamo fatto delle scelte. Abbiamo preso Pinamonti e Gudmundsson. Quando si spendono parole con i giocatori non ti puoi incartare. Con tutto il rispetto, ho parlato con presidente e direttore: è giusto rimanere così». L’allenatore ha insistito sull’importanza degli equilibri interni, spiegando che la rosa è già numerosa.
Gattuso ha poi dedicato una riflessione al suo percorso e alla percezione pubblica. «Forse qualcuno si dimentica ciò che è stato fatto al Napoli e al Milan. Sono schiavo del mio personaggio da calciatore, ma questo è un altro lavoro. Un giocatore con le mie caratteristiche forse in una mia squadra non avrebbe trovato posto, per come vedo il calcio oggi».
Sul fronte infermeria, l’allenatore ha fornito un quadro dettagliato. Cataldi è di nuovo con il gruppo, mentre per Marusic si dovrà attendere la fine della sosta. Rovella sarà valutato nei prossimi giorni. Doekhi è a disposizione, così come Isaksen, che ha superato piccoli problemi fisici. Per Dele-Bashiru si è preferito non rischiare, nonostante la guarigione.
Infine, ha parlato di alcuni singoli, rassicurando Pinamonti sul suo inserimento. «Deve stare tranquillo, la condizione non era delle migliori al suo arrivo. Roma non è stata costruita in un giorno». Ha elogiato la duttilità di Gudmundsson, «un giocatore completo che può ricoprire tutte le posizioni in attacco», e ha spronato Isaksen a gestire meglio le proprie energie. «È un giocatore forte, ma deve imparare a comunicare i piccoli fastidi per non rischiare infortuni».








