Tensione tra Pd e A Testa Alta. “Manovra a tenaglia” per escludere Vincenzo De Luca dal campo largo

27
Vincenzo De Luca
Vincenzo De Luca
Pubblicato il

CASERTA – Una “manovra a tenaglia” per escludere dal campo largo “A testa alta”, il partito di Vincenzo De Luca. A tentarla sarebbero il sindaco di Napoli e presidente nazionale Anci Gaetano Manfredi, esponente di Progetto civico, da una parte e i parlamentari del Pd Marco Sarracino e Sandro Ruotolo dall’altra. In pratica, A testa alta dovrebbe essere escluso dai tavoli del centrosinistra per le elezioni comunali, come conseguenza dei frequenti attacchi di De Luca allo stesso Manfredi e a Roberto Fico.

Una decisione che ovviamente creerebbe grave imbarazzo al segretario regionale del Pd Piero De Luca. Da settimane si parla inoltre di una possibile dissoluzione del gruppo deluchiano in consiglio regionale: Giovanni Porcelli è già in ottimi rapporti con Progetto civico (il suo nome compare nel manifesto che annuncia la presentazione dei coordinatori di Napoli e provincia di Progetto Civico per oggi a Licola).

Da parte sua, Lucia Fortini sarebbe “corteggiata” dal Pd, anche in vista di una candidatura al Parlamento l’anno prossimo. E pure Gennaro Oliviero potrebbe fuoriuscire: per lui si parla di un approdo in Avs. In conclusione, resterebbe soltanto Luca Cascone. E in questo caso Gaetano Manfredi e i suoi non hanno per niente apprezzato il clamoroso ritiro della firma dalla delibera sui disoccupati poi duramente criticata da Enzo De Luca.

Un gesto decisamente inusuale se si considera che gli assessori sono nominati dal presidente e dovrebbero godere della sua fiducia. La missione di De Luca alla Leopolda su invito di Matteo Renzi non starebbe dando i risultati sperati: dai sondaggi Swg e Noto non risulta un aumento dei consensi per Casa riformista.

E ieri una frecciata a De Luca è arrivata da Alessandro Onorato, leader di Progetto Civico Italia e assessore al Turismo a Roma ospite di Un Giorno da Pecora su Rai Radio1. “Le parole di Vincenzo De Luca su di noi? – ha detto Onorato – A lui permettiamo anche le battute volgari, martella più il centrosinistra che la destra ed è arrabbiato perché molti amministratori lo hanno mollato e sono venuti con noi”. Nel corso del confronto con Renzi, De Luca ha definito il partito di Onorato “paraculismo civico”. Una definizione pesante, tanto da far scattare a stretto giro la reazione di Onorato. E lo scontro, verosimilmente, non finisce qui.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome