Como-Roma, finisce 0-0: Gollini super, Malen espulso

22
Cronache Mercato
Cronache Mercato
Pubblicato il

La sfida di alta classifica tra Como e Roma è terminata con un pareggio a reti inviolate, 0-0. La partita, molto combattuta, è stata decisa da episodi chiave: le parate di un superlativo Pierluigi Gollini e l’espulsione di Donyell Malen, che ha lasciato i giallorossi in dieci per buona parte della ripresa.

La squadra di Gasperini ha approcciato la gara con grande aggressività. Dopo pochi minuti, Malen ha innescato Paulo Dybala, ma il suo mancino ha graziato il Como. Il protagonista del primo tempo è stato però Lorenzo Pellegrini: al suo rientro da titolare, ha prima impegnato il portiere e poi ha colpito un palo clamoroso con un magnifico tiro a giro. La Roma ha dato l’impressione di poter controllare la gara, forte di un pressing costante che ha messo in difficoltà la manovra dei lariani.

Il Como, dal canto suo, ha retto l’urto grazie a una difesa solida, in cui ha spiccato Trevoh Chalobah, già leader del reparto. L’ex Chelsea ha messo la museruola a Malen e ha limitato i pericoli, mentre l’attaccante Anastasios Douvikas ha faticato a trovare spazio contro la marcatura di un attento Evan Ndicka.

La svolta del match è arrivata a inizio ripresa. Un’entrata dura e ingenua di Malen su Kaiki è stata punita con il cartellino rosso diretto, lasciando la Roma in inferiorità numerica. Questo episodio ha cambiato l’inerzia della sfida, dando coraggio alla formazione di Cesc Fàbregas, che ha iniziato a spingere con convinzione alla ricerca del gol vittoria.

Con l’uomo in più, i padroni di casa hanno creato le loro occasioni più nitide. Il grande protagonista in negativo è stato Nico Paz, che si è visto negare il gol per ben due volte da uscite basse perfette di Gollini. Anche Maxi Perrone ha avuto sul piede la palla dei tre punti, ma ha sprecato malamente da ottima posizione. Nonostante la spinta di esterni pericolosi come Diao e Ramon, al Como è mancato il cinismo necessario.

Se la Roma è uscita indenne dal Sinigaglia, il merito è quasi interamente di Pierluigi Gollini. Rientrato tra i pali, l’estremo difensore ha giocato una partita straordinaria, risultando il migliore in campo. Le sue parate decisive hanno salvato il risultato e hanno dato sicurezza a una difesa che, nonostante qualche nervosismo, ha retto l’urto finale, portando a casa un punto prezioso in una trasferta complicata.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome