Il campionato di Serie A ha riaperto i battenti con l’anticipo della settima giornata, che ha visto il Frosinone ospitare il Sassuolo allo Stadio Benito Stirpe. La partita ha messo di fronte due squadre separate da soli due punti in classifica, promettendo una sfida equilibrata e ricca di spunti tattici. I padroni di casa si sono presentati all’appuntamento con 10 punti, mentre gli ospiti neroverdi inseguivano a quota 8.
La squadra allenata da Alvini è scesa in campo con l’obiettivo di riscattare la recente sconfitta subita a Napoli. Giocare tra le mura amiche ha rappresentato un fattore importante per i ciociari, determinati a consolidare la propria posizione. Il tecnico ha dovuto però affrontare diverse assenze pesanti, tra cui quelle di Leysen, Idzes, Paz, Ismael Koné e dell’ex della partita Boloca, complicando le scelte di formazione.
Dall’altra parte, il Sassuolo di Aquilani è arrivato all’incontro forte del prestigioso pareggio ottenuto contro il Milan nel turno precedente. Questo risultato ha infuso fiducia nell’ambiente neroverde, che puntava a ottenere una vittoria in trasferta per superare in classifica i diretti avversari. A differenza del collega, il tecnico ha avuto una rosa quasi al completo, con il solo Grillitsch fermo ai box per infortunio.
Al di là del campo, il Frosinone ha annunciato un’importante novità a livello societario. Il club ha infatti ufficializzato l’ingresso di Nicola Gaiti nel ruolo di Head of Football Strategy. Gaiti, dirigente con un passato nella Juventus Next Gen e nel Pisa, porterà la sua esperienza per contribuire alla crescita strategica e sportiva della società giallazzurra.
La direzione della gara è stata affidata all’arbitro Marchetti, coadiuvato dagli assistenti Trinchieri e Laudato, con Mariani come quarto uomo. La sala Var ha visto la supervisione di Di Paolo e Volpi. Per quanto riguarda i prossimi impegni, il calendario vedrà il Frosinone impegnato in trasferta contro l’Atalanta, mentre il Sassuolo affronterà un’altra partita lontano da casa, sul campo del Como.
Per la sfida, l’allenatore Alvini ha scelto un 4-2-3-1 con Palmisani tra i pali; Oyono, Cittadini, Monterisi e Bracaglia in difesa; Masini e Calò a centrocampo; Ghedjemis, Schmid e Kvernadze sulla trequarti a supporto dell’unica punta Raimondo. Aquilani ha risposto con un 4-3-3: Muric in porta; linea difensiva composta da Van der Brempt, Odenthal, Caleta-Car e Doig; in mediana Thorstvedt, Matic e Bakola; il tridente d’attacco è stato formato da Berardi, Esposito e Laurienté.






