Milan, Maignan espulso: rosso e pesante sconfitta

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Mike Maignan è stato il protagonista negativo nella pesante sconfitta per 3-0 subita dal Milan sul campo del Bournemouth in Europa League. L’episodio chiave della partita è avvenuto al 27′ minuto del primo tempo, segnando una serata difficile per i rossoneri.

Dopo aver subito il gol del vantaggio avversario su rigore, trasformato da Justin Kluivert per un fallo di mano di De Winter, il capitano rossonero ha commesso un’ingenuità fatale. In un momento di nervosismo, ha messo entrambe le mani sul volto di Adams, un gesto che l’arbitro greco Fotias ha immediatamente punito con l’espulsione diretta.

Inutili sono state le proteste del portiere francese, poiché il Var ha confermato la decisione del direttore di gara. Con questo episodio, Maignan è diventato il primo portiere nella storia del club a ricevere un cartellino rosso diretto in una competizione europea.

L’inferiorità numerica ha complicato ulteriormente la gara. Poco dopo, l’arbitro ha concesso un secondo calcio di rigore, trasformato da Tavernier, che ha superato il neoentrato Torriani, subentrato a Hutchinson. Sul secondo penalty sono rimasti alcuni dubbi riguardo alla ripresa del gioco prima del corner da cui è nata l’azione.

Nel secondo tempo, una rete di Adli ha fissato il risultato sul definitivo 3-0, chiudendo di fatto ogni possibilità di rimonta per la squadra.

Al termine dell’incontro, secondo quanto riportato, Maignan ha riconosciuto il proprio errore con i compagni di squadra, ritenendo sbagliata la scelta di gioco che ha portato al fallo. Visibilmente deluso, ha preferito non rilasciare dichiarazioni alla stampa.

Il suo stato d’animo è apparso evidente anche dal suo comportamento. È stato tra i primi a lasciare lo stadio inglese, dopo aver regalato la maglia al connazionale Diakité che lo attendeva fuori dallo spogliatoio. Si è intrattenuto solo pochi minuti con il gruppo per poi attendere tutti sul pullman, isolandosi con il cappuccio tirato sulla testa.

L’allenatore Amorim ha commentato l’accaduto: “Non ho avuto tempo di parlare con lui. Non possiamo subire un rigore su corner e finire in inferiorità numerica, certi errori non si possono commettere”. Più conciliante il compagno Pavlovic: “Ci ha detto di stare calmi, sono cose che possono succedere”. Il centrocampista Jashari ha infine aggiunto che l’importante è capire cosa non ha funzionato per non ripetere gli stessi sbagli.

Nonostante la serata negativa, il portiere sarà regolarmente a disposizione per la prossima trasferta di campionato a Udine.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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