L’amore per l’Italia ha segnato la vita e la carriera di Harry Winks. Il centrocampista del Cagliari, dopo aver scoperto il paese quattro anni fa, ha scelto Portofino per sposare la sua compagna Lowri. La sua avventura italiana è iniziata con la Sampdoria, una decisione maturata dopo vent’anni al Tottenham, spinto dal desiderio di una nuova esperienza in un calcio tatticamente diverso.
In questa scelta, un ruolo cruciale è stato ricoperto da Antonio Conte. Winks ha raccontato come l’ex tecnico del Tottenham sia stato il primo ad aprirgli una nuova prospettiva sul calcio. “Ho avuto tanti allenatori, ma lui è stato il primo vero tecnico con cui ho capito il calcio in modo diverso, tatticamente”, ha spiegato il centrocampista, sottolineando come i consigli di Conte e di Fabio Paratici lo abbiano indirizzato verso la Serie A.
La carriera di Winks è legata indissolubilmente al Tottenham, club in cui è entrato a cinque anni. Nonostante l’apice raggiunto con la finale di Champions League del 2019, persa contro il Liverpool, il giocatore ha indicato un altro nome come suo punto di riferimento. Pur riconoscendo il talento di Harry Kane, ha definito il belga Moussa Dembélé “il migliore con cui ho giocato”, una figura da cui ha imparato moltissimo per la sua crescita.
Il suo trasferimento in Italia fa parte di una tendenza crescente. Secondo Winks, molti giocatori inglesi guardano ora alla Serie A come un’opportunità per uscire dalla propria “comfort-zone”. Ha descritto una differenza netta tra i due campionati: “In Premier conta la fisicità, la forza, la potenza atletica. Invece in Serie A si gioca a calcio, si approfondiscono gli aspetti tattici”.
L’adattamento alla vita italiana è stato positivo, a partire dal cibo, definito “straordinario”, e dal caffè. Anche la passione dei tifosi rappresenta un fattore chiave. “A Cagliari tutto va oltre il club, c’è l’entusiasmo di un’isola intera. È bello giocare per loro”, ha commentato.
Prima dell’esperienza sarda, c’è stata quella con la Sampdoria, un periodo complicato a causa di un infortunio e di tensioni societarie, come ritardi nei pagamenti e conflitti con la tifoseria. Tuttavia, quell’anno a Genova si è rivelato formativo. L’avvocato Antonio Romei è stato una figura chiave nel suo successivo approdo al Cagliari, un trasferimento fortemente voluto dal giocatore.
Ora al Cagliari, con un contratto biennale, Winks si sente a suo agio in un “luogo meraviglioso”. L’allenatore gli ha chiesto di essere un leader per i più giovani e un punto di riferimento in campo, dettando i tempi e controllando la partita. L’obiettivo primario del club è mantenere la categoria, puntando su una squadra giovane ma umile e combattiva.







