Honest Ahanor potrebbe lasciare l’Atalanta nelle fasi finali della finestra di calciomercato. Sul difensore classe 2008, di origini nigeriane, si è registrato il forte interesse di alcuni club di Premier League, ma è soprattutto il Chelsea ad aver mosso i passi più concreti. I Blues hanno già avviato i primi sondaggi esplorativi con l’entourage del giocatore per comprendere la fattibilità dell’operazione.
Oltre al club londinese, anche il Brighton ha mostrato apprezzamento per il giovane centrale, monitorando attentamente l’evolversi della situazione. La dirigenza nerazzurra si trova ora di fronte a una decisione strategica complessa, dovendo bilanciare la volontà di trattenere un talento dal futuro assicurato con l’opportunità di realizzare una significativa plusvalenza.
A Bergamo, Ahanor è considerato un patrimonio del club e un investimento cruciale sia per il presente che per il futuro. Arrivato appena un anno fa dal Genoa per la considerevole cifra di 20 milioni di euro, il suo contratto scadrà nel giugno del 2028, a testimonianza della fiducia riposta nelle sue qualità. Nella scorsa stagione ha trovato molto spazio, collezionando 35 presenze e mettendo a segno anche una rete.
Tuttavia, di fronte a un’offerta giudicata irrinunciabile, la posizione dell’Atalanta potrebbe ammorbidirsi. La valutazione del giocatore è alta, e un’eventuale cessione genererebbe le risorse economiche necessarie per completare la rosa in altri reparti, secondo le indicazioni tecniche ricevute.
Esistono inoltre alcune incognite tattiche. Ahanor ha saltato per infortunio le prime due uscite stagionali contro Hapoel Tel Aviv e Sassuolo, e la sua integrazione nel nuovo sistema difensivo a quattro uomini richiesto da Maurizio Sarri è ancora tutta da verificare. La compatibilità del giocatore con le nuove direttive tattiche rappresenta un fattore che la società sta attentamente valutando.
Le riflessioni sulla possibile cessione sono strettamente legate alle mosse in entrata. La priorità del club bergamasco è quella di mettere a disposizione dell’allenatore almeno un nuovo esterno offensivo, fondamentale per dare equilibrio al tridente del 4-3-3. Il profilo individuato per rinforzare l’attacco è quello di Jonathan Rowe, attualmente in forza al Bologna.
L’ostacolo principale per arrivare all’attaccante del Bologna è di natura economica: il presidente Joey Saputo valuta il suo gioiello non meno di 40 milioni di euro. Una cifra che l’Atalanta potrebbe raggiungere solo attraverso un sacrificio importante in uscita. In questo scenario, la vendita di Ahanor al Chelsea diventerebbe la chiave per sbloccare il mercato in entrata.
Nelle prossime ore sono attesi nuovi contatti tra le parti. La trattativa entrerà nel vivo qualora il Chelsea decidesse di formalizzare il proprio interesse con una proposta ufficiale, spingendo l’Atalanta a prendere una decisione definitiva sul futuro del suo giovane difensore.






