Maurizio Sarri ha commentato il pareggio casalingo per 0-0 ottenuto dalla sua Atalanta. L’avversario nel playoff di andata per l’accesso alla fase a campionato della Conference League era la formazione israeliana dell’Hapoel Tel Aviv. L’allenatore ha espresso una soddisfazione parziale per la prestazione offerta dai suoi uomini.
“Il risultato non può essere considerato positivo, ma non sono deluso dalla gara che abbiamo disputato” ha dichiarato il tecnico toscano nel post-partita. Le sue parole hanno evidenziato una chiara analisi della condizione attuale della squadra. “Questa partita ha dimostrato che i nostri avversari sono fisicamente più pronti di noi in questo momento della stagione”.
L’analisi si è poi spostata sugli aspetti tattici e sul lavoro ancora da completare. “Siamo una squadra ancora troppo ‘pensante’, i giocatori devono arrivare ad eseguire certi movimenti in modo automatico. Questo richiede tempo”. La conclusione del suo intervento è stata un messaggio diretto alla dirigenza: “Siamo un cantiere aperto, penso che arriveranno altri rinforzi dal mercato”.
Queste dichiarazioni hanno di fatto inaugurato la fase più calda del mercato nerazzurro. Nonostante l’acquisto del difensore danese Kristensen, prelevato dall’Udinese e subito entrato in campo in sostituzione dell’infortunato Scalvini, il reparto arretrato necessita di un ulteriore puntello. Il nome in cima alla lista dei desideri è quello di Alessio Romagnoli.
Il centrale difensivo è in forza alla Lazio, club da cui proviene lo stesso Sarri. La società biancoceleste, dopo aver concluso l’importante acquisto del croato Sutalo dall’Ajax, potrebbe decidere di lasciar partire il giocatore. Sulle tracce di Romagnoli si è registrato anche un forte interesse da parte del club qatariota dell’Al-Sadd, un fattore che potrebbe influenzare la trattativa.
Un’altra pista per la difesa porta in Inghilterra e potrebbe rappresentare un ritorno in patria per un giovane talento. L’Atalanta ha messo nel mirino Nicolò Savona, di proprietà del Nottingham Forest e con un passato nelle giovanili della Juventus. L’operazione presenta però un’incognita legata alle sue condizioni fisiche, dato che il calciatore è reduce da un grave infortunio al ginocchio.
Le richieste del tecnico non si limitano alla sola retroguardia. La dirigenza è al lavoro per potenziare anche il reparto offensivo, con l’obiettivo di ingaggiare un esterno capace di garantire fantasia e gol. Il profilo individuato per ricoprire questo ruolo corrisponde a quello dell’olandese Noa Lang.
Il giocatore è recentemente rientrato al Napoli dopo l’esperienza in prestito al Galatasaray. La sua situazione contrattuale lo rende un pezzo pregiato sul mercato e il club partenopeo dovrà decidere se puntare su di lui o cederlo. L’Atalanta monitorerà con attenzione gli sviluppi futuri.
Le prossime settimane saranno dunque decisive per definire il volto della nuova Dea. Il club dovrà accelerare le operazioni per consegnare al proprio allenatore una rosa completa e competitiva, in grado di affrontare il doppio impegno tra campionato e coppe europee.




