A Ravenna è scattata ufficialmente la febbre per Ronaldinho. L’attesa è finita e le speculazioni hanno lasciato il posto alla realtà: l’ex Pallone d’Oro brasiliano è arrivato in città per la presentazione ufficiale della sua collaborazione con la squadra per la nuova stagione. Non si è trattato di una semplice operazione di marketing, ma dell’inizio di un capitolo che ha già acceso l’entusiasmo dei tifosi e dell’intero ambiente.
Accolto da un grande affetto, il campione ha espresso tutta la sua gioia per questa nuova avventura. “Sono molto felice di essere qui con gli amici, abbiamo una squadra per fare bene”, ha dichiarato durante la conferenza stampa. Ha poi aggiunto quanto sia stato speciale il calore della gente: “Tornare in Italia è bellissimo, l’affetto delle persone è stato incredibile. La mia più grande gioia sarà aiutare i miei compagni e, se possibile, vincere insieme”.
La domanda che tutti si sono posti, però, riguarda una sua eventuale discesa in campo. A questo proposito, il fuoriclasse ha risposto con un sorriso enigmatico, lasciando aperta ogni possibilità. “Se mi vedrete giocare? Non lo so, questo lo sa l’allenatore”, ha commentato, alimentando le speranze dei presenti. L’ipotesi di vederlo segnare il suo trecentesimo gol in carriera proprio con questa maglia aggiunge ulteriore fascino al progetto: “Se dovesse succedere qui, sarebbe ancora più bello”.
Il suo ritorno in Italia ha inevitabilmente riacceso i ricordi legati alla sua militanza in Serie A. Il brasiliano ha parlato con nostalgia della sua esperienza al Milan, una squadra che segue ancora con grande interesse. “In Italia ho avuto ricordi bellissimi e il gol nel derby è stato il miglior momento”, ha confessato, riferendosi alla rete che decise la stracittadina milanese. Ha poi confermato il suo legame con i colori rossoneri: “Seguo sempre il Milan, è una squadra che mi piace molto”.
Durante il suo soggiorno, ha anche avuto modo di incontrare Luka Modrić, definito “uno dei più grandi di sempre”. Questo incontro ha ispirato un sogno nel cassetto, un’idea lanciata quasi come una sfida per il futuro. “Mi piacerebbe molto che venisse organizzata un’amichevole tra Ravenna e Milan”, ha proposto. Un evento che unirebbe il suo glorioso passato al suo nuovo presente, regalando una giornata di sport indimenticabile per la città e per tutti gli appassionati di calcio.




