L’avventura di Jonathan David con la maglia dell’Atletico Madrid non è ancora iniziata sul campo, ma ha già scatenato un acceso dibattito tra i tifosi. L’attaccante canadese, classe 2000, si è appena unito alla squadra di Diego Simeone dopo il suo trasferimento dalla Juventus, ma la sua condizione fisica è diventata subito un caso.
Nei primi giorni di allenamento con i suoi nuovi compagni, alcune immagini e video del calciatore hanno iniziato a circolare sui social network. Molti sostenitori dei Colchoneros hanno espresso perplessità, puntando il dito su una forma fisica ritenuta non all’altezza di un club di vertice. I commenti si sono moltiplicati, con accuse dirette di essere “sovrappeso” e timori che il giocatore possa non essere immediatamente pronto per incidere.
La discussione ha spinto l’allenatore Diego Simeone a intervenire pubblicamente. Il tecnico argentino, noto per la sua esigenza e la sua capacità di motivare i giocatori, ha voluto chiarire la sua posizione. “Abbiamo bisogno del giocatore che era al Lille”, ha dichiarato, facendo riferimento al periodo in cui l’attaccante ha mostrato le sue migliori qualità. Le sue parole non sono suonate come una critica, ma piuttosto come un incitamento a ritrovare rapidamente lo smalto dei giorni migliori.
A prendere le difese del nuovo acquisto in modo più diretto è stata una leggenda del club, Antoine Griezmann. L’attaccante francese, ora in forza all’Orlando City nella MLS ma sempre molto legato all’ambiente madrileno, ha risposto a un post critico su Instagram. Sotto a un video che attaccava il canadese, Griezmann ha commentato con ironia: “Magari sei tu quello sovrappeso, piccolo mostro”, zittendo di fatto le critiche e mostrando il suo sostegno al nuovo arrivato.
Questo intervento ha diviso ulteriormente l’opinione pubblica, tra chi ha apprezzato il gesto della vecchia gloria e chi continua a nutrire dubbi. La situazione è osservata con grande interesse anche a Torino. L’operazione che ha portato il centravanti a Madrid è infatti un prestito con diritto di riscatto.
Il rendimento del giocatore nel corso della stagione sarà decisivo per il suo futuro. Se non dovesse convincere, l’Atletico potrebbe decidere di non esercitare l’opzione di acquisto, rispedendolo alla Juventus. Il suo percorso tra Liga, Champions League e Coppa del Re sarà quindi fondamentale non solo per conquistare i tifosi, ma anche per garantirsi la permanenza nella capitale spagnola.





