G7, Gentiloni preoccupato: “Pericolosissima fascinazione per Putin”

Negli ultimi decenni l'Italia è stata tra i Paesi più europeisti. Alleati degli Stati Uniti, mantenendo però un dialogo con la Russia

Tiberio Barchielli/LaPresse in foto Paolo Gentiloni

Milano (LaPresse) – “È una strada pericolosissima. Negli ultimi decenni l’Italia è stata tra i Paesi più europeisti. Siamo sempre stati alleati degli Stati Uniti, mantenendo però un dialogo con la Russia. Una sorta di doppio binario. Se ora questo governo pensa di mettere in discussione la nostra collocazione atlantica, mette in discussione un pilastro fondamentale della nostra Repubblica. E questo è pericoloso”. Così Paolo Gentiloni in un’intervista a Repubblica sulle aperture del governo verso la Russia. Su Putin l’ex premier aggiunge: “Credo che da parte della Lega ci sia qualcosa di più serio e inquietante in questa ‘fascinazione”.

La preoccupazione di Gentiloni

Si parla molto di sovranismo, cioè dell’idea che si possa alimentare il nazionalismo soprassedendo – almeno da parte di Putin, spero non di Salvinisu aspetti marginali legati ai diritti delle persone. Mi preoccupa il fascino di queste logiche sovraniste e tardo imperiali che si aggirano in Europa. Pensiamo anche alla Brexit, alla Turchia di Erdogan“.

Io – spiega Gentiloni – la penso in modo sideralmente diverso dal governo, ma per me le istituzioni non sono scatolette di tonno e se nasce un nuovo governo gli auguri si fanno. Mi auguro solo che l’Italia faccia l’Italia. L’ultima cosa che ci possiamo permettere è presentarci come l’Italia che tradisce i suoi fondamenti. Conte faccia il presidente del Consiglio dell’Italia che abbiamo sempre avuto in questi decenni”.

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