Brindisi, picchiava i genitori per avere denaro: arrestato 25enne

Un giovane arrestato dai carabinieri in Puglia per maltrattamenti in famiglia

Foto LaPresse - Claudio Furlan

BRINDISI (LaPresse) – Brindisi, picchiava i genitori per avere denaro: arrestato 25enne. Un giovane arrestato dai carabinieri in Puglia per maltrattamenti in famiglia. Da anni vessava i genitori perché gli consegnassero soldi con cui acquistava sostanze stupefacenti. I carabinieri della stazione di Latiano, in provincia di Brindisi, hanno tratto in arresto su ordinanza di custodia cautelare un 25enne originario della provincia di Lecce. Per i reati di maltrattamenti in famiglia aggravati ed estorsione continuata.

I soprusi del giovane nei confronti dei genitori andavano avanti da tre anni, in maniera periodica. Poiché l’arrestato si trovava spesso in uno stato di alterazione psicofisica dovuto anche all’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti. E maltrattava i genitori causando loro sofferenze fisiche e psichiche tali da condizionarne la qualità di vita. In varie circostanze li ha percossi e minacciati di morte per costringerli a soddisfare le sue richieste di denaro. E in varie circostanze ha danneggiato i mobili della casa.

Il giovane arrestato, in particolare, nel gennaio 2018 ha costretto il padre, sotto la minaccia di morte e di incendiargli la casa e l’autovettura, a farsi consegnare diverse centinaia di euro. Nel mese di giugno 2018 ha esteso le minacce anche nei confronti della madre, talvolta brandendo un’ascia, o un martello o un coltello. In altre circostanze ha percosso sia il padre che la madre procurando alla donna lesioni al volto. Una delle recenti minacce è consistita nel richiedere insistentemente ai congiunti l’accredito di somme di denaro altrimenti li avrebbe bruciato vivi. Nel complesso ha costretto i genitori a consegnargli denaro per un ammontare complessivo di 7mila euro.

L’arrestato è stato portato in carcere.

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