Calcio, Antonello: “L’Inter vuole crescere per ridurre il gap con la Juve”

"Quanto manca per raggiungere la Juve? L'obiettivo è la crescita del club. Fa parte del progetto strategico del gruppo Suning"

Foto Gian Mattia D'Alberto / LaPresse

MILANO (LaPresse) – Calcio, Antonello: “L’Inter vuole crescere per ridurre il gap con la Juve”. “Quanto manca per raggiungere la Juve? L’obiettivo è la crescita del club. Fa parte del progetto strategico del gruppo Suning. La nomina di Steven (Zhang, ndr) come presidente è a suggellare quello che la famiglia ha voluto fin dall’inizio dimostrare fin dall’acquisizione del club”. Così Alessandro Antonello, amministratore delegato dell’Inter, a margine del 3° Forum Sport & Business organizzato da 24ORE Eventi in collaborazione con Il Sole 24 ORE e con il Patrocinio del Coni. “Il gap con la Juventus c’è ed esiste, ma noi abbiamo il nostro progetto strategico che stiamo seguendo”, aggiunge. “I risultati sono arrivati: la qualificazione in Champions è stata raggiunta, ora ci stiamo giocando la fase preliminare, speriamo che le prossime partite daranno i risultati attesi e di passare il turno”, prosegue l’ad interista.

Calcio, le dichiarazioni dell’ad interista

Antonello è quindi entrato più nel dettaglio sui progetti del club targato Suning. “Gli investimenti che vogliamo fare per la crescita del club sono importanti, a partire dallo stadio, il training center, Appiano. Quindi tutte le condizioni ci sono – dichiara – affinché il progetto strategico dell’Inter vada avanti e si possa recuperare un gap che non è solo nei confronti della Juventus, ma anche verso altri club come il Napoli che sta performando bene, quindi c’è ancora tanto lavoro da fare”.

A tal proposito è di pochi giorni fa l’accordo con il Milan per la riqualificazione di San Siro. “E’ un accordo in cui i due club si sono impegnati a lavorare insieme per dare alla città di Milano un’infrastruttura che sia ai livelli delle principali città europee, poi vedremo. Il lavoro è agli inizi – conclude l’ad nerazzurri – l’importante è che il clima tra i due club sia positivo. Ci siamo visti anche con il comune di Milano, ci sono tutte le condizioni per procedere rapidamente in questo progetto che è fondamentale per i club, ma anche per la città”.

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