Calcio, colpaccio del Genoa: il Bologna si spegne e stop alla corsa all’Europa

Foto Massimo Paolone / LaPresse Nella foto: Adama Soumaroro (Genoa Cricket FC), Davide Biraschi (Genoa Cricket FC), Stefano Sturaro (Genoa Cricket FC) e Edoardo Goldaniga (Genoa Cricket FC) esultano per la vittoria

BOLOGNA – L’Eurosogno del Bologna sembra essere già svanito. La formazione di Mihaijlovic cade in casa contro il Genoa, perde 3-0 e interrompe bruscamente la sua corsa per un posto in Europa League. I liguri nel primo tempo escono alla distanza e sfruttano al meglio le occasioni andando a segno con Soumaoro che da pochi passi deposita in rete un tiro di Masiello. Sfruttando la superiorità numerica per l’espulsione di Schouten (scivolata giudicata pericolosa su Behrami) i liguri vanno al raddoppio con Sanabria autore di un gol capolavoro: prende palla a metà campo e parte in velocità facendosi almeno 70 metri per poi trafiggere Skorupski in diagonale.

A chiudere i conti al 90′ il rigore di Criscito per fallo di Denswil su Sturaro, intervento che è costato il rosso al giocatore del Bologna per doppia ammonizione. Per il Genoa una vittoria pesantissima in chiave salvezza. La squadra di Nicola dopo tre risultati utili consecutivi trova il primo successo esterno in campionato. A inizio partita meritata standing ovation per l’allenatore dei felsinei Mihajlovic, tornato in panchina dopo il ricovero delle settimane passate per continuare a lottare contro il male che lo affligge.

Avvio di partita lento, avaro di emozioni

Al 13’ Goran Pandev, il capocannoniere del Genoa, è costretto a uscire dal campo per noie al ginocchio, al suo posto Pinamonti. Gli animi si accendono, aumenta l’intensità ma per vedere un’occasione dobbiamo aspettare il 25’ quando Sanabria calcia quasi a botta sicura ma vede la sua conclusione respinta da un super intervento di Skorupski. Al 28’ il vantaggio ospite: sugli sviluppi di un corner la palla arriva al difensore, nuovo arrivato, Masiello, il quale è bravo a stoppare e a calciare forte in area; sulla sua conclusione si avventa l’altro neo acquisto della difesa Soumaoro che la devia in porta.

Passano pochi minuti e al 33’ piove sul bagnato in casa Bologna: Svanberg entra scomposto su Behrami a centro campo e Massa prima gli rifila il giallo ma poi richiamato dal Var va a rivedere il contatto e cambia il cartellino in rosso, prendendo la decisione più giusta. Bologna sotto di un uomo e di un gol. Al 40’ Radovanovic trova Criscito che riesce a servire splendidamente Sturaro il quale, nonostante un controllo non perfetto, riesce a calciare bene ma nuovamente Skorupski manda in corner. Al 43’ Sanabria realizza un super gol partendo dalla propria metà campo e facendosi in contropiede un coast to coast di 70 metri. E cosi si va all’intervallo.

Nella ripresa i ritmi sono blandi

Il Bologna prova a buttarsi in avanti alla ricerca quanto meno nel gol che riaprirebbe la sfida ma il Genoa si difende con ordine e prova a pungere in ripartenza. Le emozioni nei primi minuti stentano. Sinisa al quarto d’ora prova allora a mischiare le carte con un doppio cambio: fuori Bani e Orsolini e dentro Skov Olsen e Dominguez.E il Bologna riesce a imporre il proprio ritmo, ma senza mai impensierire Perin. Svanvberg, servito da Palacio, di testa ha una buona occasione, ma non riesce a inquadrare la porta.

Il Genoa si chiude, e alla fine non rischia nulla. Solo all’85’ Barrow è protagonista di una bella azione solitaria, ma il suo destro non trova la porta per un non nulla. All’89 Denswil pasticcia, e già ammonito atterra in area Sturaro. Rigore e secondo giallo. Dal dischetto va Criscito che spiazza il portiere avversario e segna il 3-0. Dopo più di un anno il Genoa torna a vincere in trasferta. Con questo successo la corsa per la salvezza è più aperta che mai. (LaPresse)

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