Diciotti, accuse dal Pd. Martina: “La smettano di provocare”, Sassoli: “Figuraccia internazionale”

Le dichiarazioni degli esponenti del sulla vicenda migranti

Foto Ufficio Stampa Partito Democratico / LaPresse Nella foto: Maurizio Martina

ROMA (LaPresse)“Devono smetterla di provocare e cominciare a governare. Conte venga a riferire in Parlamento su questa situazione ormai diventata insostenibile”. Il segretario Pd Maurizio Martina parla ai microfoni di Sky subito dopo il comizio di apertura della Festa Nazionale dell’Unità in programma a Ravenna.

Martina contro la linea assunta dal Governo

Al centro del suo ragionamento e del suo discorso, ovviamente, il caso della Nave Diciotti, da giorni in porto a Catania con 150 migranti che non possono scendere a terra per volontà del governo. “Come si è visto la Ue non risponde alle provocazioni – dice Martina, dopo il ‘no’ dell’Unione Europea ad accettare le pressioni italiane -. Negli ultimi anni, i nostri governi hanno ricollocato oltre tredicimila persone senza tutti questi deliri. Comincino a governare, a gestire, a rispondere ai problemi. Nessun altro Paese si è mai comportato così”.

Il caso Diciotti e la figuraccia internazionale dell’Italia

“Impedire lo sbarco in Italia di 150 migranti, raccolti dalla nostra Guardia Costiera, oltre che un gesto disumano, si sta rivelando un clamoroso autogol per il governo gialloverde: come dimostrano le sagge e condivisibili dichiarazioni del Ministro Moavero la maggioranza è spaccata e in Europa l’Italia è completamente isolata. Non ci interessano le sorti di Salvini e Di Maio, ma quelle del nostro paese esposto a una ridicola e vergognosa figuraccia internazionale. Intanto si faccia una cosa utile: vengano subito sbarcati i profughi dalla nave Diciotti e vengano messe in atto le procedure per riconoscere chi ha diritto e chi no allo status di rifugiati”. Lo ha dichiarato il vice presidente dell’Europarlamento, il dem David Sassoli.

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