Carceri, Nordio: “Pena sia certa ma deve rieducare”

"L'ambiente carcerario lo conosco bene"

Foto Roberto Monaldo / LaPresse 23-10-2022 Roma (Italia) Politica Palazzo Chigi - Prima riunione del Consiglio dei Ministri Nella foto Carlo Nordio 23-10-2022 Rome (Italy) Politics Chigi palace - First Council of Ministers In the pic Carlo Nordio

“L’ambiente carcerario lo conosco bene. Io sono un garantista, garantismo significa applicare il principio secondo il quale il delitto non deve restare impunito, ma non deve essere condannato un innocente”. Così Carlo Nordio parlando all’Università di Roma Tre.

“Garantismo – ha proseguito – significa garantire al massimo la presunzione di innocenza, come stabilito dalla nostra Costituzione, ma anche la certezza della pena, anch’essa secondo Costituzione.

La pena deve essere certa, proporzionata ed eseguita”.

“Esecuzione certa della pena non significa una pena crudele e cattiva, ma che faccia comprendere al condannato che ha fatto un errore, che tenda se non proprio a rieducarlo, a migliorarne le condizioni – ha aggiunto – Tutto questo può avvenire con una disponibilità di risorse che cercheremo di potenziare, ma è il personale umano che conta in questo difficilissimo compito.

Occorre professionalità, preparazione ma anche riconoscimento del vostro lavoro, anche economico, su cui lavoreremo molto al ministero”.  “La mia prima visita esterna non sarà fatta in uffici giudiziari e Corti d’appello, ma nelle carceri. Stiamo individuando la possibilità di fare una visita a due o tre istituti penitenziari particolarmente in difficoltà”.

LaPresse

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