Calcio, Iniesta e la depressione: “Avevo perso la voglia di vivere”

Il 38enne centrocampista spagnolo ha rivelato di aver letteralmente "perso la voglia di vivere" nel 2009, anno in cui il suo amico Dani Jarque, giocatore dell'Espanyol, è morto per un infarto a soli 26 anni

Lp - AFP PHOTO / Josep LAGO

Dal tetto del mondo con la Spagna e il Barcellona al tunnel della depressione: è la parabola del campione spagnolo Andres Iniesta, che in un podcast dal titolo ‘The Wild Project’ ha raccontato i momenti più bui della sua vita. Iniesta ha parlato rivelato di aver sofferto di depressione nel momento più bello della sua carriera da giocatore del Barcellona. Il 38enne centrocampista spagnolo ha rivelato di aver letteralmente “perso la voglia di vivere” nel 2009, anno in cui il suo amico Dani Jarque, giocatore dell’Espanyol, è morto per un infarto a soli 26 anni. Un evento tragico che ha finito per incidere sulla sua salute mentale. “Quando stavo combattendo la depressione, il momento migliore della giornata era quando prendevo le pillole e andavo a letto. Avevo perso la voglia di vivere, abbracciavo mia moglie, ma era come abbracciare un cuscino. Non sentivo niente”, ha raccontato Iniesta, come riportato dai principali media spagnoli. Oggi Iniesta dice di essere guarito, tuttavia continua ad andare in terapia per mantenere la sua serenità e non ricadere nella depressione. “Continuo ad andare in terapia perché ho bisogno di controllarmi. Mi piace sentire professionisti parlare di malattie mentali e depressione. Col tempo, la vita ti insegna che la depressione e le malattie mentali possono colpire chiunque”, ha detto l’ex giocatore del Barça, “non si tratta di cose materiali. Posso avere tutte le auto del mondo e tutto ciò che voglio, ma è comunque difficile affrontare i problemi della vita”. Iniesta ha lasciato il Barcellona nell’estate del 2018 dopo aver giocato più di 600 partite e vinto 32 titoli, oggi milita nel campionato giapponese nelle file del Vissel Kobe, con il quale ha segnato 26 gol e distribuito 25 assist in 126 partite, oltre ad aver vinto due titoli: una Coppa dell’Imperatore e un Supercoppa del Giappone.

LaPresse

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