Castel Volturno, il nervosismo lo tradisce: fermato in auto con hashish e bilancino, denunciato 24enne

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

CASTEL VOLTURNO – Una morsa che non si allenta, quella dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone sul litorale domizio. Prosegue senza sosta l’azione di contrasto alla criminalità diffusa e, in particolare, alla piaga dello spaccio di sostanze stupefacenti, un’attività capillare che mira a restituire sicurezza e legalità a un territorio complesso. L’ultimo tassello di questa strategia si è aggiunto nella tarda serata di ieri, 15 giugno, quando una pattuglia ha inferto un altro colpo al mercato della droga locale.

Teatro dell’operazione è stata la via Domitiana, arteria pulsante e spesso crocevia di traffici illeciti. È qui che, durante un servizio di controllo straordinario, l’attenzione dei militari dell’Arma è stata catturata da una Smart Fortwo di colore grigio. A bordo, due giovani del posto il cui atteggiamento ha immediatamente destato sospetti. In particolare, è stato il conducente, un 24enne residente proprio a Castel Volturno, a tradire un nervosismo eccessivo e ingiustificato di fronte alla paletta dei Carabinieri. Quell’agitazione, quel tentativo malcelato di apparire tranquillo, è stata la scintilla che ha acceso l’intuito investigativo dei militari.

Da un semplice controllo di routine, l’accertamento si è trasformato in un’operazione di polizia giudiziaria. I Carabinieri hanno deciso di approfondire, procedendo a una perquisizione personale estesa poi anche all’abitazione del giovane. Una decisione che si è rivelata vincente. Ben occultate, sono spuntate sedici bustine termosaldate contenenti hashish, per un peso complessivo di oltre 30 grammi, già suddivise e pronte per essere smerciate al dettaglio. A queste si sono aggiunte altre due confezioni di marijuana, per circa 2 grammi.

Ma a fugare ogni dubbio sulla destinazione della droga è stato il ritrovamento del “kit del pusher”: un bilancino elettronico di precisione, strumento indispensabile per pesare e confezionare le singole dosi, e una somma di denaro contante pari a 375 euro, ritenuta dagli inquirenti il probabile provento dell’attività di spaccio delle ore precedenti. Nella disponibilità del 24enne sono stati trovati anche due telefoni cellulari, ora al vaglio degli investigatori per ricostruire la rete di contatti, fornitori e clienti.

Tutto il materiale rinvenuto – droga, bilancino, denaro e cellulari – è stato immediatamente sottoposto a sequestro e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Santa Maria Capua Vetere. Per il giovane conducente è scattata la denuncia in stato di libertà con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Le indagini, tuttavia, non si fermano qui. L’obiettivo ora è risalire la filiera, per comprendere da quali canali di approvvigionamento provenisse la droga e a quale piazza di spaccio fosse destinata. L’operazione conferma ancora una volta la costante e determinata presenza dell’Arma sul litorale casertano, un presidio fondamentale contro l’illegalità che affligge l’area.

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