Catania, la panchina di Longo è già in bilico

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Cronache Mercato
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Inizio di stagione estremamente complicato per il Catania, che dopo le prime quattro giornate del girone C di Serie C si ritrova con soli 3 punti in classifica. Questo avvio al di sotto delle aspettative ha generato forti scossoni interni, mettendo la posizione dell’allenatore Emilio Longo in una condizione di crescente precarietà.

La situazione è precipitata dopo l’ultima sconfitta casalinga subita contro la Scafatese per 2-1. Un passo falso che ha alimentato il malcontento e spinto la dirigenza a serie riflessioni. Secondo quanto riportato da “La Gazzetta dello Sport”, il primo nome per l’eventuale successione sarebbe quello di Fabio Caserta, tecnico esperto della categoria e reduce da esperienze importanti.

Caserta è un profilo che conosce bene le sfide del campionato di Serie C, avendolo vinto con la Juve Stabia nella stagione 2018-2019. La sua carriera lo ha poi visto guidare squadre come il Benevento, con cui ha ottenuto una promozione in Serie A, e più recentemente il Cosenza in Serie B. Il suo approccio tattico e la sua capacità di gestire piazze esigenti lo rendono un candidato ideale agli occhi della proprietà etnea, che cerca una scossa immediata.

Il bottino di punti finora raccolto è il frutto di un’unica vittoria, il convincente 4-0 interno contro il Cosenza. Questo risultato, però, è rimasto un episodio isolato in un percorso segnato da diverse delusioni. La squadra ha infatti perso contro l’Inter Under 23 per 2-1 e contro il Monopoli per 2-0, mostrando evidenti limiti sia in fase difensiva che in termini di continuità.

A pesare sul bilancio ci sono anche le premature eliminazioni dalle coppe. Il percorso in Coppa Italia si è interrotto subito con la sconfitta per 2-0 sul campo del Parma, mentre in Coppa Italia di Serie C è arrivato un pesante 3-0 contro il Savoia. Questi risultati negativi hanno minato la fiducia dell’ambiente e messo ulteriormente sotto pressione la guida tecnica.

Le difficoltà attuali stridono fortemente con le ambizioni dichiarate in estate. La campagna acquisti aveva infatti portato in Sicilia giocatori di grande esperienza e valore per la categoria, come l’attaccante Massimo Coda, bomber navigato, e l’esterno offensivo Roberto Insigne, prelevato dal Frosinone neopromosso in Serie A. La rosa è stata costruita per puntare alla promozione diretta, ma il rendimento sul campo non sta rispecchiando gli investimenti fatti.

La squadra, peraltro, non ha ancora potuto contare sull’apporto di tutti i suoi nuovi innesti. Il centrocampista Fabrizio Caligara, arrivato dal Sassuolo, deve ancora fare il suo esordio e potrebbe rappresentare una risorsa importante per il futuro. Il prossimo impegno vedrà gli etnei impegnati nella difficile trasferta sul campo del Picerno, una partita che assume i contorni di un vero e proprio ultimatum.

Le prossime ore saranno dunque decisive per il futuro della panchina rossazzurra. La società si è presa del tempo per analizzare la situazione a 360 gradi, consapevole che la scelta di confermare la fiducia all’attuale tecnico o di optare per un cambio rappresenterà un bivio fondamentale per il prosieguo della stagione. L’obiettivo promozione resta prioritario e non sono ammessi ulteriori passi falsi.

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