Colpo notturno al distributore: presi con le mani sulla cassa, due arresti a Roma

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

ROMA – Il silenzio della notte romana è stato infranto dal rumore di vetri in frantumi e dal rapido intervento dei Carabinieri. Erano circa le 4 del mattino quando una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Roma, impegnata in un capillare servizio di controllo del territorio, ha sventato un furto ai danni di un distributore di carburante in via Santa Maria del Buon Consiglio, arrestando in flagranza di reato due uomini.

Il teatro dell’operazione è stata un’area di servizio apparentemente deserta, avvolta nel buio che precede l’alba. Ma l’occhio attento dei militari ha notato movimenti sospetti all’interno del perimetro. Avvicinandosi con circospezione, hanno sorpreso due individui intenti a forzare gli uffici della stazione di servizio. La coppia, composta da un 37enne e un 52enne, entrambi cittadini romani e con precedenti specifici, non era formata da ladri improvvisati. Con fredda determinazione, avevano già mandato in frantumi l’ampia vetrata d’accesso utilizzando un arsenale di attrezzi da scasso, preparati con cura per il colpo.

Una volta all’interno, il loro obiettivo era chiaro e immediato: la cassa. I due malviventi stavano già armeggiando per asportare il registratore di cassa, convinti di poter agire indisturbati e di dileguarsi con il bottino prima che la città si svegliasse. Non avevano fatto i conti, però, con la prontezza dei Carabinieri. L’intervento è stato fulmineo e non ha lasciato scampo ai due ladri, colti letteralmente con le mani nel sacco, o meglio, sulla cassa che stavano per sradicare.

Bloccati e ammanettati, i due uomini non hanno potuto opporre alcuna resistenza. La successiva perquisizione ha permesso di sequestrare l’intero kit utilizzato per l’effrazione: piedi di porco, cacciaviti di grosse dimensioni e altri arnesi del mestiere, che ora costituiscono prova schiacciante a loro carico. L’operazione si è conclusa con il trasferimento dei due arrestati in caserma per le formalità di rito.

Su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, informata tempestivamente dei fatti, il 37enne e il 52enne sono stati posti al regime degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni. Lì attenderanno l’udienza di convalida, durante la quale il giudice dovrà pronunciarsi sulla legittimità dell’arresto e sulle successive misure cautelari. L’episodio conferma ancora una volta l’importanza strategica del presidio notturno del territorio da parte delle forze dell’ordine, un deterrente fondamentale contro la criminalità predatoria che colpisce le attività commerciali nelle ore di minor sorveglianza.

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