Fanno incetta di cibo e cartucce al supermercato: in manette due ricettatori, recuperato bottino da quasi 3000 euro

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

GORGONZOLA (MI) – Una “spesa” anomala e decisamente troppo cospicua, del valore di quasi tremila euro, ma effettuata senza passare dalle casse. Si è conclusa con le porte del carcere di San Vittore che si sono chiuse alle loro spalle l’avventura criminale di due cittadini rumeni, rispettivamente di 25 e 35 anni, fermati nella tarda serata di ieri, venerdì 18 aprile 2026, dai Carabinieri della Stazione di Gorgonzola. L’accusa, pesantissima, è quella di ricettazione in concorso.

Tutto ha avuto inizio durante un ordinario servizio di controllo del territorio nel cuore della Martesana. Una pattuglia dei militari dell’Arma, impegnata a vigilare sulle strade del centro di Gorgonzola, ha notato un veicolo procedere con fare sospetto. Forse un’andatura incerta, o un carico che sembrava appesantire in modo anomalo l’assetto della vettura; dettagli che non sono sfuggiti all’occhio esperto dei Carabinieri, i quali hanno immediatamente deciso di procedere con un controllo d’iniziativa.

Intimato l’alt al conducente, i militari hanno identificato i due occupanti, entrambi già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici. Il loro nervosismo ha insospettito ulteriormente gli operanti, che hanno così deciso di approfondire l’ispezione, procedendo a una perquisizione veicolare. È stato in quel momento che il quadro ha iniziato a delinearsi con chiarezza. All’interno dell’abitacolo e nel bagagliaio, stipati alla bell’e meglio, vi erano scatoloni e borse ricolme di merce di varia natura: un ingente quantitativo di generi alimentari a lunga conservazione, come tonno in scatola, legumi e pelati, ma soprattutto un numero elevatissimo di cartucce per stampanti, prodotti dal valore commerciale non indifferente.

Di fronte a un carico così eterogeneo e palesemente non destinato a un uso personale, i due uomini non hanno saputo fornire alcuna spiegazione plausibile sulla sua provenienza, né esibire scontrini o prove d’acquisto. È scattata così un’attività investigativa lampo. Mentre i due venivano accompagnati in caserma per gli accertamenti di rito, altri militari si sono messi al lavoro per incrociare i dati e verificare eventuali denunce di furto presentate nella zona nelle ore immediatamente precedenti.

La pista decisiva non ha tardato ad arrivare. Gli accertamenti hanno permesso di stabilire senza ombra di dubbio che l’intera partita di merce era il bottino di un ingente furto perpetrato poco prima ai danni del supermercato “Galassia” di Melzo. Un colpo da professionisti, messo a segno con destrezza per sottrarre prodotti per un valore commerciale complessivo quantificato in 2.815 euro.

La refurtiva, interamente recuperata, è stata catalogata e, al termine delle procedure, restituita al legittimo proprietario, il responsabile del punto vendita di Melzo, che ha potuto così tirare un sospiro di sollievo per il danno sventato. Per i due cittadini rumeni, invece, al termine delle formalità, è scattato il fermo di indiziato di delitto per il reato di ricettazione. Su disposizione della competente Autorità Giudiziaria di Milano, sono stati tradotti e associati alla Casa Circondariale di Milano San Vittore, in attesa dell’udienza di convalida. Le indagini proseguono per accertare se i due possano essere gli autori materiali anche del furto o se facciano parte di una rete più ampia dedita a questo tipo di reati predatori nell’hinterland milanese.

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