Como, Nicolas Kuhn escluso dai convocati per l’Udinese

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Cronache Mercato
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Una scelta forte e perentoria ha segnato l’immediata vigilia del ritorno del Como in Serie A per la stagione 2026/2027. La mancata convocazione di Nicolas Kuhn per la trasferta inaugurale contro l’Udinese ha rappresentato un segnale inequivocabile da parte della società e dell’allenatore Cesc Fàbregas. Il giocatore tedesco, di fatto, è stato ufficialmente messo sul mercato.

Questa decisione si inserisce in un contesto più ampio di profondo rinnovamento della rosa, reso necessario dalla storica qualificazione alla Champions League e dalla ferma volontà di costruire una squadra competitiva su più fronti. L’esclusione di Kuhn, infatti, non è un caso isolato. Insieme a lui sono rimasti a casa altri giocatori considerati ormai ai margini del progetto tecnico, tra cui Gabrielloni, Van der Brempt, Mazzitelli, Braunoder, Azon e Fumagalli, a testimonianza di una chiara e decisa strategia di sfoltimento per fare spazio agli ultimi ritocchi di mercato.

Arrivato solo dodici mesi fa dal Celtic con grandi aspettative e un curriculum di tutto rispetto, il fantasista non è riuscito a imporsi sulla riva del lago, faticando ad adattarsi al calcio italiano. Il suo bilancio della passata stagione è stato considerato deludente: in 23 presenze totali, ha collezionato appena un gol e un assist, partendo titolare solamente in sei occasioni. Sebbene un recente e lieve problema muscolare potesse suggerire una scelta di tipo precauzionale, la sua assenza prolungata e l’inserimento nella lista dei partenti confermano senza ombra di dubbio che si tratta di una decisione tecnica.

La parabola di Kuhn a Como è stata nettamente discendente. Dopo aver iniziato la stagione come titolare nella prima uscita contro il Paris FC, ha progressivamente perso posizioni nelle gerarchie di Fàbregas, finendo per vedere il campo con il contagocce. L’arrivo di nuovi rinforzi di calibro internazionale nel reparto offensivo e i possibili ulteriori innesti previsti hanno ulteriormente ridotto il suo spazio potenziale. L’allenatore spagnolo sembra orientato verso profili con caratteristiche diverse, più funzionali al suo sistema di gioco, rendendo di fatto superflua la permanenza del 26enne.

Ora per Nicolas Kuhn si aprono concretamente le porte della cessione. Al momento non sono ancora pervenute offerte ufficiali al club lariano, ma il suo nome rimane un profilo appetibile sul panorama europeo, specialmente in campionati come la Bundesliga tedesca o quella austriaca, dove in passato si è già messo in mostra con le maglie di Rapid Vienna e Bayern Monaco II. Le ultime settimane di mercato potrebbero rivelarsi decisive, con la possibilità che si scateni un’asta tra i club interessati a rilanciare un talento che ha solo bisogno del contesto giusto per tornare a esprimersi ai suoi livelli. Il Como, dal canto suo, attende la soluzione migliore per monetizzare la sua partenza e liberare uno slot fondamentale in rosa.

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