David Coulthard, vicecampione del mondo di Formula 1 nel 2001, ha sollevato un dibattito sull’ambiente del paddock. Durante un intervento nel podcast “Up to Speed”, l’ex pilota scozzese ha espresso la sua opinione critica sulla crescente presenza delle famiglie dei piloti durante i fine settimana di gara, prendendo di mira in particolare il pilota della Ferrari Charles Leclerc.
Coulthard ha descritto la sua visione di un paddock focalizzato esclusivamente sulla competizione. “Un Gran Premio è qualcosa di serio, di pericoloso”, ha affermato, suggerendo che le distrazioni familiari siano inopportune. Riferendosi a Leclerc, ha commentato: “Ha una famiglia, un neonato in arrivo, un cane nel paddock… la mia opinione è che sia tutto un po’ troppo. Sinceramente non è un picnic nel weekend”.
L’ex pilota ha poi aggiunto una riflessione personale, attribuendo la sua prospettiva alla propria esperienza. “Forse sono io che sono di una generazione più vecchia”, ha ammesso, tracciando una linea di demarcazione tra l’approccio del passato e quello attuale. Nella stessa occasione, Coulthard ha toccato anche il tema della gestione dei piloti in Ferrari, definendo Leclerc e Sainz “due dei migliori al mondo” e sottolineando la difficoltà per la scuderia nel doverli gestire.
Le parole di Coulthard si riferiscono a una consuetudine ormai consolidata per Charles Leclerc e altri piloti. Il monegasco, che si è sposato a fine febbraio con Alexandra Saint Mleux, è solito portare con sé la compagna e il loro cane, Leo, durante i Gran Premi. La stessa Alexandra ha guadagnato una notevole popolarità, accumulando milioni di follower sui social media, dove condivide spesso momenti vissuti all’interno del circus della Formula 1.
La critica di Coulthard non è passata inosservata e ha innescato una pronta reazione sui social network. A replicare è stata Brittny Button, moglie del campione del mondo 2009 Jenson Button. Commentando un post su Instagram che riportava le dichiarazioni, ha offerto una prospettiva radicalmente diversa, parlando da ex compagna di un pilota.
“Sono felice di vedere che la Formula 1 stia abbracciando sempre di più i partner e le famiglie dei piloti”, ha scritto Brittny Button. Ha poi aggiunto un dettaglio significativo sulla sua esperienza passata: “Il paddock non è stato un posto accogliente per le donne per molto tempo”. Secondo la sua visione, l’attuale apertura rappresenta quindi “un cambiamento grande e positivo” per l’ambiente della F1.
Questo episodio si inserisce in un dibattito più ampio che ha già coinvolto la coppia Leclerc in passato. Alcuni mesi fa, l’ex compagna di un altro pilota aveva criticato lo stile di abbigliamento di Alexandra nel paddock, sostenendo che “negli anni ’80 non facevamo le sfilate”. In entrambe le circostanze, sia Charles Leclerc sia sua moglie hanno scelto di non rispondere pubblicamente alle critiche.
La polemica sollevata da Coulthard evidenzia quindi uno scontro tra due visioni del mondo della Formula 1: una legata alla tradizione, che vede il paddock come un’arena di pura concentrazione e rischio, e una più moderna, che lo interpreta come un ambiente professionale in evoluzione, capace di includere anche la dimensione privata e familiare degli atleti.










