Curdi: ucciso il portavoce dell’Isis in un nuovo raid in Siria

La notizia giunge dopo che Donald Trump ha annunciato la morte del leader dello Stato islamico Abu Bakr Al-Baghdadi

Turkish-backed Syrian fighters wave the Syrian opposition flag on top of a building in the southwestern neighbourhoods of the border town of Tal Abyad on October 13, 2019. - Fighting has engulfed the border area in northeastern Syria since Turkey launched an offensive on October 9 to push back the Kurdish-led Syrian Democratic Forces (SDF), displacing 130,000 people so far according to the United Nations, amidst warnings from aid groups of another humanitarian disaster in Syria's eight-year-old war if the offensive is not halted. (Photo by Bakr ALKASEM / AFP)

QAMICHLI – Il portavoce dell’Isis, Abu Hassan al-Muhajir, è stato ucciso oggi in un nuovo raid condotto nel nord della Siria. Lo riferisce infatti ad AFP un alto responsabile delle Forze democratiche siriane (Sdf), alleanza dominata dai combattenti curdi.

Ucciso il portavoce dell’Isis

Precedentemente il comandante delle Sdf, Mazloum Abdi, aveva scritto poi su Twitter che era stato “preso come obiettivo” nel villaggio di Ain al-Bayda. Nel nord della provincia di Aleppo. La notizia giunge dopo che Donald Trump ha annunciato la morte del leader dello Stato islamico Abu Bakr Al-Baghdadi in un raid Usa condotto in Siria. “Al-Muhajir, braccio destro di Al-Baghdadi e portavoce dell’Isis, è stato preso di mira nel villaggio di Ain al-Baydah vicino Jarablus. In un’operazione coordinata fra l’intelligence Sdf e l’esercito Usa”, aveva scritto Abdi su Twitter.

(LaPresse/AFP)

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